Il metronomo integrato.

Antonio, il Berlicche del Blog nostro amico, è una persona seria. Col video che proponiamo al Bar intende sostenere che “Se non hai un terreno solido sul quale poggiarti, finisci per fare come fanno tutti (ovvero seguire il più forte).”
Il nostro terreno solido è Cristo.

Berlicche

Si può trovare in rete un filmatino istruttivo. Trentadue metronomi identici sono piazzati su una superficie elastica tenuta su da dei fili e quindi fatti partire in momenti diversi. All’inizio ognuno tiene il suo tempo. Poi, poco per volta, grazie alle vibrazioni trasmesse dalla base su cui appoggiano, si sincronizzano e finiscono per battere all’unisono.

Questo ci dovrebbe fare riflettere: anche uno strumento nato proprio per tenere un ritmo esatto può essere costretto ad adeguarsi in mezzo a tanti che si muovono diversamente. Adeguamenti impercettibili, fino a cantare la stessa musica.
E tutto questo perché non poggiano su una base solida e immutabile.

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11/12/2017: anniversario della morte di Francesca Del Rosso.

Sì: Francesca Del Rosso in Milan non usava termini come “è mancato…”, “è scomparso…” nemmeno “non è più tra noi”. Chiamava la morte morte.
Come il Suo cancro; non era il male del secolo, brutto male…
Non è un argomento piacevole da trattare al Bar? Ammetto: proprio no.
Tuttavia oggi Enrico Ruggeri ha ricordato a Radio24 la collega e l’amica con la pacatezza che gli è caratteristica e con la leggerezza che usava “Wondy” quando trattava del tumore che l’ha costretta a lottare per sei anni. Piace pensare non sia stata una lotta vana; la sua forza è stata contagiosa per molti. E’ per questo che proponiamo di riascoltare QUI: Francesca Del Rosso, la storia di Wondy.

Catechesi d’Avvento: Dio

unnamedcatechesiavvento2017Carissimi,

qui di seguito trovate il testo della Catechesi di Avvento tenuta ieri nella Parrocchia Ss. Pietro e Paolo di Saronno e animata dal gruppo “storico” del Betania’s Bar.

Lasciandoci guidare e ispirare dal Catechismo della Chiesa Cattolica, abbiamo lavorato sulle tre lettere che da millenni scuotono il cuore di noi creature: Dio.

Attraverso il metodo dell’Officina di espressione, caro all’associazione Bombacarta, evitando le trappole di un inutile “fare accademia”, abbiamo messo in dialogo tra loro testi e brani musicali.

A noi il risultato piace molto. E ve lo proponiamo, sperando di ricevere numerosi riscontri.

Un grazie speciale a Silvia e Norma, Stefano e Maurizio, Giordano e l’impareggiabile Giannino che con il “coretto” della parrocchia Regina Pacis ha regalato bellezza alla parte musicale.

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La rivolta dei semplici.

La mia testimonianza, nella viva, calda speranza di un mondo migliore…

Fausto Corsetti

Ho vissuto parte dell’infanzia e tutta l’adolescenza con i problemi economici legati al pensionamento di mio padre, con annesse condizioni precarie di salute del medesimo.
In casa mia le cene al ristorante non sono mai esistite, lo spreco del cibo neppure, il consumo disinvolto di energia elettrica meno che mai, il cinema appena qualche volta; non c’erano calcio, palestra, danza (ballavamo da soli e giocavamo a calcio in mezzo alla strada, la musica sì, d’estate, nella banda del paese).
Oggi il contesto è cambiato, è diverso, più rilassato…
Ma, quanta insofferenza, quanta insoddisfazione affiorano sul volto delle persone che durante il giorno incrociano i nostri passi.
Sì, il volto delle persone: mi ha molto colpito Continua a leggere

La Provvidenza di don Giacomo Rossi.

Pubblichiamo un brano dall’Omelia dell’Immacolata, dal Blog Riscritture. Ci parla ovviamente di Maria. E del Suo sì: frutto di un’opera della Misericordia di Dio e non solo il merito di una donna.

«…La provvidenza non è il fatalismo, ma la costatazione che già tante volte siamo stati aiutati e salvati gratuitamente. Questo disegno di Dio è già stato presente e vero nella nostra storia. “La Provvidenza mi ha aiutato finora; m’aiuterà anche per l’avvenire” dice Renzo nei Promessi Sposi, insegnando così a guardare la storia e a ricordarci di ciò che abbiamo già affrontato. Ma l’immagine più bella di questa Provvidenza che non abbandona gli uomini è per me nel capitolo XVII di quel quel romanzo, quando Renzo, uscito dall’osteria dove si è fermato per rifocillarsi, vede una famiglia che chiede l’elemosina, così malmessa che neanche riesce a parlare, ma solo tende la mano. Allora, scrive Manzoni:

“La c’è la Provvidenza!” disse Renzo; e, Continua a leggere

Medjugorje, è stato autorizzato il culto ufficiale. Parla l’inviato del Papa.

Buona Festa dell’Immacolata Concezione!

Una casa sulla roccia

Intervista esclusiva con l’inviato del Papa al santuario mariano

“Il culto di Medjugorje è autorizzato. Non è proibito e non deve svolgersi di soppiatto. La mia missione consiste precisamente nell’analizzare la situazione pastorale e nel proporre delle migliorie”, afferma mons. Henryk Hoser, arcivescovo di Varsavia-Praga in Polonia, inviato speciale di Papa Francesco per la pastorale del santuario di Medjugorje, in Bosnia-Herzegovina, luogo di presunte apparizioni mariane che dal 1981 attira milioni di persone.

“Da oggi, le diocesi e altre istituzioni possono organizzare pellegrinaggi ufficiali. Non ci sono più problemi”, continua l’arcivescovo in un’intervista accordata ad Aleteia nella sua residenza situata in un quartiere di Varsavia.

“Papa Francesco ha recentemente chiesto a un cardinale albanese di dare la sua benedizione ai fedeli presenti a Medjugorie”, spiega.

Sono pieno d’ammirazione per il lavoro che i Francescani compiono laggiù. Con un’équipe relativamente ristretta – sono una dozzina – fanno un enorme lavoro di…

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