Atterraggio

L'odio

 

Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di 50 piani. Mano a mano che, cadendo,  passa da un piano all’altro. il tizio per farsi coraggio si ripete: “Fino a qui tutto bene. Fino a qui tutto bene. Fino a qui tutto bene.”

Il problema non è la caduta ma l’atterraggio.

(Narratore nella scena iniziale del film “L’Odio”, di Kassovitz)

 

Dove ci porterà “la crisi”?

Rivedo, come sovrapposto, il film “Il ragazzo con la bicicletta” dei  fratelli Dardenne. La scena finale vede Ciryl cadere dal ramo  più alto di un albero. Sembra proprio la fine. Invece qualcosa ha attutito l’impatto col suolo e l’esito felice di questo incidente sembra invece costituire un inizio. Per Cyril venire giù dalla pianta (fuori di metafora) ha rappresentato, dopo tante fatiche, la maturazione.

2 pensieri su “Atterraggio

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