… a chi ci piace il rock!

Anche il rock ha una sua storia ed un suo spessore, e la riprova sta in questa canzone “Black Betty” che affonda le radici nella fine del 1800. Cosa si intenda con il termine Black Betty è ancora oggetto di discussione, chi dice sia la bottiglia di whisky, chi la carrozza che trasportava i detenuti, chi ancora la frusta, fatto sta che è sicuramente non è una donna di colore ma metafora di un linguaggio che gli schiavi o i detenuti utilizzavano per non farsi comprendere dai loro aguzzini.
La prima registrazione risale al 1933 interpretata a cappella dal condannato James Baker presso la Prigione del Texas Central State Farm, di cui si trova la registrazione su You Tube (miracoli della tecnica). https://www.youtube.com/watch?v=TaQv3Cl06ow
Ne sono seguite poi mille altre, da ricordare quella di Ram Jam del 1976, che l’ha fatta conoscere al mondo, ma a mio modesto parere superata dalla poco nota versione degli Spiderbait del 2004.

Mettetela sul Jukebox e… buon inizio settimana!!!

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