Poesia è nostalgia. Pasolini.

nostalgia“A volte è dentro di noi qualcosa

(che tu sai bene perché è la poesia)

qualcosa di buio in cui si fa luminosa

la vita: un pianto interno, una nostalgia

gonfia di asciutte, pure lacrime.”

«I versi della Guinea di Pier Paolo Pasolini identificano la poesia con la nostalgia: qualcosa che si agita nella profondità più oscura e buia del nostro cuore, e che ci fa piangere, illuminando d’un tratto la vita. L’accadere di tale nostalgia coincide con l’esperienza della poesia: l’inaspettata, squilibrante mancanza di qualcosa che non sappiamo definire ma a cui vorremmo tornare, a cui istantaneamente quasi ritorniamo; una perfezione che certe parole ci fanno sentire lontanissima, e al tempo stesso indispensabile. Non è necessario che qualche poesia tematizzi espressamente l’inquietudine, la distanza, l’assenza; perché è la vita stessa, in un certo istante, che scopriamo invasa, determinata, proprio da quello che ci manca: come se non ce ne ricordassimo più, e improvvisamente sono certe parole, o certi suoni, o certe rime, o certe immagini, a farci desiderare di più, ineffabilmente di più di quello che abbiamo, che sappiamo e che facciamo.»

Di Valerio Capasa

(segue)

Un pensiero su “Poesia è nostalgia. Pasolini.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...