Domenica dopo il martirio di San Giovanni Battista: omelia

 cropped-CUORELa Fede e il cuore. La preghiera e il cuore. L’Eucaristia e il cuore.

Mi piace iniziare così la mia ultima riflessione

riprendendo le parole del Profeta Isaia:

Questo popolo si avvicina a me solo con la sua bocca

e mi onora con le sue labbra,

mentre il suo cuore è lontano da me

e la venerazione che ha verso di me

è un imparaticcio di precetti umani …

Le parole non sono l’essenza della preghiera cristiana

la fede non è un imparaticcio di precetti umani;

la Fede è il movimento innamorato del cuore

un desiderio che senti crescere dentro

un affetto che ti accoglie nell’intimo

una specie di incendio che ti fa amare la vita! Continua a leggere

Il Sudario di Oviedo.

Il Sudario di Oviedo (Asturie, Spagna). Secondo una tradizione, è il telo con cui fu coperto il volto di Gesù durante la deposizione dalla croce e il trasporto al sepolcro. Le macchie di sangue che vi sono impresse sono compatibili, per composizione, tipo di gruppo sanguigno e diffusione geometrica, con quelle presenti sulla Sindone di Torino
Il Sudario di Oviedo (Asturie, Spagna). Secondo una tradizione, è il telo con cui fu coperto il volto di Gesù durante la deposizione dalla croce e il trasporto al sepolcro. Le macchie di sangue che vi sono impresse sono compatibili, per composizione, tipo di gruppo sanguigno e diffusione geometrica, con quelle presenti sulla Sindone di Torino

Indizi della Resurrezione di Gesù.

Nell’antica capitale delle Asturie dall’VIII secolo si conserva, secondo una tradizione, il «Sudario del Signore». Le indagini scientifiche vi hanno riconosciuto macchie di sangue compatibili con quelle della Sindone.

di Lorenzo Bianchi

 Già da vari anni sono in corso, anche se ai più restano poco note, ricerche scientifiche sul Sudario che si conserva nella Cattedrale del San Salvatore di Oviedo (Asturie, Spagna settentrionale). Si tratta di un panno rettangolare, solo parzialmente regolare, di lino, delle dimensioni di circa 53 per 86 centimetri, di composizione uguale a quello della Sindone per dimensione delle fibre, filatura e torcitura, a eccezione della trama, che è a ordito ortogonale mentre quella della Sindone è a spina di pesce.

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San Giovanni Battista. 29 agosto.

Un inno in suo onore diede a Guido D’Arezzo spunto per i nomi delle note musicali.

Caravaggio "La decollazione di San Giovanni Battista" (1608) La Valletta - Malta   (clicca sull'immagine per ingrandire)
Caravaggio “La decollazione di San Giovanni Battista” (1608) La Valletta – Malta (clicca sull’immagine per ingrandire)

Inno a San Giovanni:

Ut queant laxis 

Resonare fibris 

Mira gestorum 

Famuli tuorum 

Solve polluti 

Labii reatum 

Sancte

Johannes

«Affinché i tuoi servi possano cantare con voci libere le meraviglie delle tue azioni, cancella il peccato, o santo Giovanni, dalle loro labbra indegne.»

Ut Re Mi Fa Sol La Si, ed è quindi patrono anche dei cantori.

 

Per che cosa vale la pena vivere. La Divina.

Henri Matisse "il volo di Icaro" (1944 -47)
Henri Matisse “il volo di Icaro” (1944 -47)

La Divina Commedia spiegata “alle Casalinghe”.
Metodo di Franco Nembrini che ha ispirato direttamente Roberto Benigni. Ecco la breve relazione di un suo incontro:

“Se aveste incrociato Dante mentre andava al bar a bere una birra e gli aveste chiesto, così a bruciapelo, “ma tu per che cosa vivi?” Lui vi avrebbe certamente risposto “ma come? Per che cosa dovrei vivere? per essere felice, per essere un uomo compiuto, vero.” Per Dante e per gli uomini medievali era normale sentire consapevolmente di essere capaci di un desiderio infinito di bene, di bellezza e di verità. E’ a questo punto che Dante ha un’intuizione speciale, Continua a leggere