La cuffia di Cahors.

La santa Cuffia, Pala d'oro, Basillica di San Marco, Venezia.
La santa Cuffia, Pala d’oro, Basillica di San Marco, Venezia.

Indizi della Resurrezione.

La cattedrale di Saint Etienne di Cahors è celebre per la “santa cuffia”, custodita nella cappella Saint Gaulbert (in origine la sala capitolare). Si tratta di un panno che avrebbe ricoperto il capo di Cristo nel sepolcro. Secondo la tradizione la cuffia fu portata in Francia da Gérauld de Cardaillac, vescovo di Cahors, al suo ritorno dal viaggio in Terra Santa all’inizio del XII secolo. La reliquia ha la forma e le dimensioni di un cappello, lasciando il volto scoperto e con due lati a coprire orecchie e guance, sotto il mento c’è un occhiello per la chiusura. Macchie di sangue si trovano all’interno e sarebbero le stesse che sono visibili sulla fronte e la nuca dell’Uomo della Sindone di Torino. Alcuni si sono pronunciati favorevolmente sull’autenticità della reliquia (che è patrimonio dello Stato di Francia), trovando coincidenze con la Sindone. La cuffia ha le caratteristiche di un copricapo che gli ebrei hanno usato per coprire le teste dei morti. Lo storico Jan Wilson, studioso inglese della Sindone, ha confermato che secondo la legge ebraica il corpo del defunto deve essere vestito completamente, quindi un indumento deve ricoprire anche la testa. Otto strati di garza dovevano raccoglier tutto il sangue della testa che veniva poi inumato col cadavere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...