Questo benedetto lavoro: Dante.

da dove provengoTu proverai sì come sa di sale

lo pane altrui, e come duro calle

lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale.

Paradiso XVII

Mia nonna parafrasava, inconsapevole, Dante: “el pàn d’i alter el g’ha sett crust e un crustin” (il pane degli altri ha sette croste e un crostino).

Sono due citazioni, aforismi, proverbi, simili: per Dante riferito all’esilio pronosticato dall’avo Cacciaguida, ma in senso lato può essere applicato al lavoro.

Il pane che ci si deve procurare con impegno, e tutti dobbiamo confrontarci con l’ “altrui” giudizio, può risultare salato (anche in senso figurato: costoso, a caro prezzo) o coriaceo…  quanto le scale: comunque estremamente ripide.

Ancora oggi come sempre.

Ma la concezione cristiana del lavoro prefigura un sacrificio finalizzato; il lavoro è sacro, appunto.

Un pensiero ai migranti che, a vario titolo, provano il salato di pani e il ripido di scale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...