Amore o illusione?

9085Ecco un’altra delle serate al Betania’s bar: è partito Maurizio con una delle sue dotte citazioni (quella sui “matrimoni imprudenti”, tratta da “Le avventure di un uomo vivo” di Chesterton) e, fra i clienti che l’hanno ascoltata, c’è anche “l’esperto della canzone del Betania’s”. Lui ascolta, anche se non lo diresti; rimugina, e poi magari (non è detto che sia subito, perché ha i suoi tempi …ma nel bar ci si vuole bene così come si è) salta fuori con una “zampata”; certo, magari prima serve la “rampa di lancio” un po’ filosofica , ma poi la zampata arriva, sempre richiamando una canzone.

“Dicevi bene, Maurizio..bel richiamo, il tuo!” “E’ vero, non accosterei l’aggettivo “prudente” alla parola “matrimonio”; beh, non sta a me spiegare cosa sia, che qualità debba avere…ma di certo conosco due “pillole di saggezza” che ci hanno regalato due grandi cantanti, concernenti la parola “amore” e su come non dovrebbe essere coniugata nella coppia. Sempre ammesso che si possa parlare di “amore”, in questi casi… anzi, troverei più calzante la parola “illusione”.

Del resto, la usa proprio Orietta Berti quando ci canta uno dei suoi più grandi successi: “Non illuderti mai”. Una canzone a tratti poetica (“la goccia bacia il sasso e se ne va”) ma che ci ripete di non illudersi mai, poichè l’uomo che lei ama ha cambiato “bandiera” (“amore tu non hai pietà di me perché cambi bandiera”). Ma era proprio “amore” quello che li univa? Ascoltando, capisci che mancavano le fondamenta, perchè non era un elemento “di coppia”, perché viene cantato un “amore” che lei ha “inventato con tanta fantasia con tutta la tristezza che c’è in me”, dove lei ora rinfaccia “amore tu non hai pietà di me perché cambi bandiera”. Amore fra due persone, o illusione e aspettative soltanto della Berti? Illusione e aspettative (ma c’era amore nella coppia ?) che troviamo, con un capolavoro di sintesi, in una frase di “Onda su onda” quando Bruno Lauzi canta, trascinato dalle onde lontano da Sara e finito su una stupenda isola, “il naufragio mi ha dato la felicità che tu non mi dai”. Ora: ma ci voleva proprio un naufragio per capirlo? E soprattutto… ma è amore quando uno dei due si aspetta dall’altro che sia l’altro a dargli la felicità? come puoi caricare di così tanta responsabilità la persona che dici di amare? tu impegnati (o meglio, in fondo dovrebbe riuscirti “spontaneamente” se c’è amore) per essere felice “tu” e “tu e lei”; insomma, se c’è amore non è lei che “deve” darti la felicità, è una questione in cui tu ci sei dentro, “tu” come singolo e “tu” come coppia; poi, volendo tornare all’argomento che ha dato inizio alla “zampata” canora, pensando al matrimonio, sai che c’è anche un Alleato che arricchisce la coppia ed il suo amore: senza dilungarsi tanto, basta una citazione di Don Pino Pellegrino che, in un suo “decalogo della coppia”, insieme ad altri nove spunti ci dice “non togliete Dio di casa… Dio unisce, Dio sorregge”.

Insomma, forse a volte confondiamo “qualcos’altro” con la parola “amore”…ma stiamo certi che nel matrimonio e nella coppia c’è di sicuro l’Amore e una tendenza verso l’Alto (altro che prudenza!)

Stefano Vanoli

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