TRA ROCCE E RUGGITI

Ricevo da Stefano Vanoli e pubblico … con piacere. Buona lettura!

vergine_delle_rocce

Riconosco (e ahimè è un vero peccato, perché so bene che sono una fonte di “bellezza”) che non sono state molte le volte in cui ho provato interesse per opere d’arte come dipinti o sculture; così, ad esempio, stamattina sono andato a vedere “la Vergine delle rocce” detta del Borghetto, di Francesco Melzi, allievo di Leonardo da Vinci, nella chiesa di San Francesco a Saronno più per curiosità conseguita ad una chiacchierata con mia moglie, decidendo di infilare la visita nella chiesa fra una commissione e l’altra, piuttosto che per interesse e convinzione.

Così, pur con la possibilità di una visita guidata (e in fondo c’era poca coda), ho deciso di limitarmi a guardarla da un po’ più lontano…. finché non l’ho vista. Meravigliosa! Mi sono soffermato, ho un po’ rimpianto la decisione di non sfruttar la visita guidata … ma me la sono gustata!

hqdefaultE mentre rincasavo mi tornava alla mente quanto ho sentito stamattina a “il ruggito del coniglio”, quando Dose e Presta hanno intervistato fra il pubblico una signora che, alla domanda “vi state godendo la vita?” rispondeva “si, perché, anche se non mi va tutto bene, assaporo ogni cosa volta per volta, anche piccola”.

 

Quindi?

1) beh… in realtà è andata bene così (ero in moto e  ha incominciato a piovere appena sono rincasato)

2) un conto è condividere questa frase, un conto è riuscire a metterla in pratica. Di certo delle piccole occasioni da gustare ti si propongono… sperando di riuscire a coglierle nella vita quotidiana, quando non è detto che tu sia nella situazione perché te ne possa accorgere. Alleniamoci a coglierle!

P.S.: normalmente scrivo come “esperto della canzone del Betania’s”… può mancare in un mio contributo l’aggancio ad una canzone? Certo che no! C’è una canzone sul tema anche per questo!

Ed attingo allo Zecchino d’oro del 2013, con una mamma tutta presa dalle faccende di casa che non sembra godersi le trovate geniali del suo estroso figlio, il quale invece, avendo “un po’ di tempo”, le ha pure “scritto una canzone”: “Quel secchione di Leonardo” !

Buon ascolto … ed allenamento

Stefano

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