Schegge. L’invidia.

Giotto "Allegoria dell'invidia" agli Scrovegni - 1306 -
Giotto “Allegoria dell’invidia” agli Scrovegni – 1306 –

Invidia. Nell’amore non c’è posto per il provare dispiacere a causa del bene dell’altro (cfr At7,9;17,5). L’invidia è una tristezza per il bene altrui che dimostra che non ci interessa la felicità degli altri, poiché siamo esclusivamente concentrati sul nostro benessere. Mentre l’amore ci fa uscire da noi stessi, l’invidia ci porta a centrarci sul nostro io. Il vero amore apprezza i successi degli altri, non li sente come una minaccia, e si libera del sapore amaro dell’invidia. Accetta il fatto che ognuno ha doni differenti e strade diverse nella vita. Dunque fa in modo di scoprire la propria strada per essere felice, lasciando che gli altri trovino la loro. In definitiva si tratta di adempiere quello che richiedevano gli ultimi due comandamenti della
Legge di Dio: «Non desidererai la casa…, la moglie del tuo prossimo, …. (Francesco, Amoris Laetitia, n.95-96)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...