Amorosi amorali

trave-occhio1Il piatto proposto nel ristorante dei media nell’ultima settimana accosta ingredienti diversi, ma che insieme insistono sul palato col medesimo amarognolo gusto della “moralità”.

Abbiamo il sindaco romano, moderno Diogene, che vaga nella notte per i sette colli cercando vanamente “l’uomo onesto”; una donna che si toglie la vita perchè perseguitata da una scelta sbagliata; alcune ragazzine che filmano passivamente la violenza subita da una loro conoscente.

E via al balletto: è immorale l’apatia delle nostre adolescenti; è immorale che il web non perdoni nulla; è immorale la diffusione di un brandello di vita privata; è immorale il tritacarne mediatico che ne è scaturito; è immorale il fatto che un cittadino non sia poi così morale come possa sembrare a prima vista.

La parola “peccatore” è stata bandita dalla nostra società. Può un peccatore vincere le elezioni? Gli affidereste una carica politica?

Estinguendosi i peccatori, è scomparsa la possibilità di sbagliare. Quindi, se sbagli ti massacro. In eterno.

Perchè morti i peccatori, sparito il peccato, a che serve il perdono? Puff! Via anche quello.

Esatto. Tolto ciò che più intimamente caratterizza l’uomo, cosa resta? Il nulla. L’apatia, appunto. Ogni cosa è svuotata di senso.

Amici, non so voi, ma io sono fiero di essere peccatore. Amo sbagliare. Ringrazio ogni giorno che questa possibilità mi sia stata concessa. Perchè qui dentro si gioca tutta la mia libertà. E il sapore del perdono è qualcosa di indicibile. Una ghiottoneria. La portata più gourmet che possa esistere. Altro che la moralità!

Il Cristianesimo è molto schietto: amico mio, hai dentro di te luce e ombra. Sempre entrambe. Ma sai una cosa? Sei amato comunque!

Il tuo cammino (se vuoi camminare) non è orientato a far sparire l’ombra, ma a lasciare che la luce si sprigioni sempre di più dentro e fuori da te.

E se non vorrai camminare, se te ne infischierai o se addirittura abbraccerai l’ombra, sai una cosa? Sei amato comunque!

Ecco, è questo amore che mi salva. E’ questo amore che mi serve. E’ questo amore che mi spinge a mia volta a riamare.

Lo confesso, sono un amoroso amorale. Evviva!

Durante la serata in cui il M5S ha organizzato il sostegno a Virginia Raggi, l’onorevole Di Battista ha parlato del proprio movimento come di un “movimento senza leader” e delle proprie posizioni come di un “penisero naturale” che in quanto tale vincerà sicuramente.

Che brividi! Nessun pensiero è naturale. Nessuna morale è congenita. Tutto deve essere fondato su qualcosa.

Il Cristianesimo non è una morale. E non ha una morale. E’ un incontro con un “leader”: Gesù il Cristo. Lì ha il suo fondamento. Nell’amore incondizionato di questo Dio per i propri figli.

Fate l’amore, non fate la morale. Ve ne sarò per sempre grato.

(l’ho già detto che siete amati comunque? Beh, siete amati comunque!)

Gabriele

 

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Un pensiero su “Amorosi amorali

  1. Sì è vero…..siamo amati comunque ma a tanti non interessa questo amore per cui continuano a fare il comodo loro specie nella vita politica. Dio ci ama ma non GLI sfugge nulla delle intenzioni dell’uomo.

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