I fatti? Non contano

Fine d’anno; i giornali ripercorrono i fatti memorabili di questo 2016 che ci lasciamo alle spalle, le notizie più lette, le bufale circolate in rete.
Sì, avete capito bene, ormai si contano anche le bufale, perché sempre più si fa fatica a distinguere i fatti dalle opinioni. O forse i fatti non interessano più.
Osservava acutamente uno studioso intervistato a Radio24 che c’è poco da sperare da un popolo che se deve fare una ricerca sulla mafia, va a guardarsi Il Padrino o Gomorra, se vuol conoscere la storia del fascismo si legge gli scritti di un giornalista come Pansa e… se vuol sapere chi era il Gesù di Nazaret va a prendersi l’ultimo libro di Dan Brown.
Purché sia semplice, attraente, facile.
Se una certa notizia è vera, non importa più a nessuno.
“Tucidide – se pensiamo agli antichi di cui lo studioso di cui sopra è esperto – non sarebbe invitato in uno dei talk shows di oggi.”

Annunci

4 pensieri su “I fatti? Non contano

  1. Grazie Silvia!
    Davvero interessante!
    Sarebbe decisivo se potessi circostanziare, anche per poche righe in più, il tuo riferimento a Tucidide.
    Posso chiedertelo?
    Maurizio

    Mi piace

  2. Ricevo da Silvia e pubblico:
    “Tucidide, storico e militare ateniese, è considerato in un certo senso il fondatore della storia moderna o meglio del metodo storico.
    i suoi scritti sono un esempio pulito di prosa asciutta, basata sui fatti, secondo il metro della natura umana. La sua opera sulla Guerra del Peloponneso tra Atene e Sparta è strettamente costruita sul vaglio critico delle fonti.”

    Grazie ancora! E’ chiarissimo!
    Ma, e provoco, hai citato mafia, fascismo e religione: è così semplice, su questi argomenti, non contaminare i fatti con le opinioni? La politica divide! Non parliamo di Gesù Cristo!!
    Ma, e ritiro la mano, il problema che sottolinei Tu è il nostro disimpegno o peggio, ci vogliamo ingannare…
    Maurizio

    Mi piace

  3. Caro Maurizio, al rientro a casa sento dalla radio la polemica su Grillo, la proposta di una giuria popolare che controlli le notizie false, e finanche l’ipotesi di istituire un Garante per quelle che gli inglesi chiamerebbero le fake news (le ns ‘bufale’); così mi rendo conto di aver toccato un tema che scotta e che chiama ognuno di noi a prendere in qualche modo posizione.
    È vero ciò che è vero o ciò che crede o stabilisce una giuria popolare?
    La ricerca della verità è questione che fin dalle origini muove la storia dell’uomo.
    Ed intorno ad essa ci si divide, eccome!
    Non ho risposte; posso solo offrire l’impegno di una ricerca genuina…
    Sta’ bene 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...