Bellezza nella dimensione feriale.


biccherneMa la bellezza a Siena non rimase solo nella cattedrale o nel palazzo del potere, fu una bellezza che divenne una dimensione molto feriale della vita. Ve ne faccio solo due esempi: durante l’età dei Nove vennero istituiti gli “uffiziali sopra le bellezze”, erano i vigili urbani della bellezza, che dovevano multare chi teneva sporco, brutto o in disordine, o l’ufficio della biccherna, cioè l’ufficio della contabilità del Comune di Siena, che fece per secoli, per cinque secoli, rilegare libri contabili del Comune con queste copertine in cuoio e dipinte dai più grandi maestri senesi, sono le famosissime biccherne senesi.

Questa è la copertina di una biccherna.

fonte: Mariella Carlotti “Senza bellezza il vivere è una noia”

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