Lettera a Gesù Bambino.

Buon Natale a Tutti!

Auguri di ogni bene!

Fausto Corsetti

Caro Gesù Bambino,

lascia che ti scriva anch’io una letterina. In fondo, che cos’è una lettera a Gesù Bambino se non una preghiera di Natale, messa giù col cuore in mano e con i pensieri che si sono accumulati per un anno intero?
Quando arriva Natale, io sento una gran voglia di fare dei bilanci. In fondo è voglia di esame di coscienza o di memoria. Io quest’anno ho da portarti tanta sofferenza che è sbocciata attorno a me come l’erba gramigna; con la stessa rapidità si è infittita nel mio giardino e ha quasi soffocato roselline e petunie. Non ti parlo delle mie sofferenze, non voglio far la lagna con te. Ti parlo delle sofferenze che ho visto nascere attorno a me e per le quali non ho potuto fare nulla. Ho visto la malattia, la morte, l’angoscia, la disperazione; ho visto il dolore provocato dalla malvagità o dall’egoismo. Ho visto piangere di fame e di paura. Ho visto la violenza fisica e morale abbattersi sui corpi e sulle anime delle vittime. Ho visto vite dissolte dall’odio; ho visto il sospetto, l’ingiustizia, la sopraffazione, l’arroganza, l’avidità, l’arrivismo, l’ipocrisia, l’ingratitudine.

Gesù Bambino, questo io ho da portarti. Questo è l’unico vero dono che io ti posso offrire come “mio”, come nostro. Tutto il bene che ho visto – ed è anch’esso tanto – è dono tuo. Dono corrisposto, dono messo a frutto e dunque non privo di merito da parte nostra, ma che non sarebbe esistito senza il tuo aiuto. Invece il male, quella gerla di dolore che depongo nel presepe, quella è roba nostra, almeno favorita da noi, accolta, lasciata crescere come la gramigna, appunto.
Ho la tentazione di chiudere la bocca e di lasciar calare il silenzio su un Natale così lontano dai lustrini e dalle zampogne. Sarebbe una resa al dolore; sarebbe una rassegnazione alla sconfitta. Qualcuno si accontenterebbe forse di questo silenzio, che sarebbe pari a una ribellione.
Ma io so, Gesù Bambino, che cosa dice la tua voce con quegli strilli da neonato che riempiono il presepe. Dicono che tu stai già soffrendo appena nato. Dicono che la tua esperienza umana di dolore e di morte, di devastazione del corpo e di dissolvimento dell’anima è al disopra di ogni misura. Tu mi stai dicendo che per questo sei nato e sei morto: non per annullare, ma per dare senso all’erba gramigna e alla vita e alla morte. Perché nascere e far nascere, perché glorificare la vita, se la vita non ha senso e se tutto il senso se lo porta via il dolore, fino all’inevitabile tragica conclusione della morte?
Io dico, Gesù Bambino, che se non rivedessi te, ora, in quel presepe, non saprei dove andare a cercare la speranza e non potrei che accogliere l’invito dei grandi disperati. Invece, mio Dio Bambino, non solo posso accogliere la speranza che viene da te, ma devo contagiarla agli altri, a quelli che hanno sofferto così duramente accanto a me nell’anno che finisce, a quelli che soffriranno nel prossimo anno e poi sempre. Tu non sei stato capace di maledire nemmeno chi ti metteva in croce. Hai maledetto il serpente, ma non chi l’ha ascoltato. Anzi, nel momento più tragico e doloroso dell’umanità, hai promesso una Mamma. E’ Colei che ora ti stringe – ci stringe tutti – tra le braccia e ci dà il coraggio di ricominciare.

Un pensiero su “Lettera a Gesù Bambino.

  1. Grazie Fausto che ancora una volta mi fai un’iniezione di speranza con le tue parole. Contagiare chi mi sta intorno non spesso mi riesce e questo mi dispiace ma ci ho provato, ci sto provando e ci proverò. Buon cammino verso il Natale.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...