Segno dell’amore di Dio.

Un commento recente della nostra Lucetta ad introdurre il post odierno di FAUSTO CORSETTI, l’Amico che condivide i suoi pensieri. Poi, noi, ne leggiamo poesie…

“Anche qui nel mondo dei blog trovo che tanti incontri, conoscenze virtuali, siano un segno dell’amore di Dio.” da Lucetta P.

Le persone che ti cambiano la vita spesso non lo sanno quanto ti sono entrate in profondità.
Vorresti che restassero con te, ma sai che non dipende, solo, da te.
Staresti ad ascoltarle per giorni interi. Senza mai staccare gli occhi. Ti preoccuperesti che stiano bene. Proveresti quella calma interiore che Continua a leggere

La mia Croce.

Propongo questo post di Padre Maurizio Botta dal suo blog  Cinque passi al Mistero. Qui venne pubblicato in occasione del Venerdì Santo di due anni fa ma l’obiettivo del raggiungimento della Pace e della Gioia di Cristo la rende opportuna persino quotidianamente. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Innominabile (Venerdì Santo 2016)

La camera di Filippo Neri, al momento della sua morte, era impreziosita da una ricca biblioteca. Tanti libri li aveva ricevuti in dono, ma molti li aveva personalmente acquistati e poi letti e meditati. Tra questi troviamo i sermoni sulla Passione di Cristo di Giovanni Taulero, predicatore domenicano di Strasburgo, morto nel 1361, uno dei più grandi maestri della mistica renana. Anche da letture come questa capiamo quale fosse la vera fonte della Gioia di San Filippo. L’esperienza della Pace e della Gioia di Cristo, Continua a leggere

Scritto ieri: alluvione e farabutti…

Logo di “Progetto Mondo piccolo”

Mai ricordato abbastanza Giovannino Guareschi. Tantopiù nel Cinquantesimo dalla morte, o dal Centodecimo dalla nascita. In ogni caso c’è chi, irriducibile, non riesce a stargli lontano: anzi, vuole vivere guareschianamente; e fonda una comunità, un movimento, un “monastero wi-fi” lo chiamerebbe la nostra Costanza Miriano…  È nata in questo modo una rete di amici che vogliono far conoscere questa scelta innanzitutto praticandola per primi nella vita di tutti i giorni e poi attraverso l’impegno culturale e sociale. Li possiamo seguire su Progetto Mondo piccolo: http://www.progettomondopiccolo.com .Lasceremo in evidenza il link nel box BLOGROLL della barra laterale. Ma leggiamo il brano che segue: il Cristo raccomanderà più avanti che “bisogna salvare il seme”, don Camillo Gli chiederebbe qui di annegare i farabutti ma invoca per tutti ogni tipo di prosperità. Guareschi propone l’immagine di prete “vero”, non una sua caricatura!…

“Gesù,” disse ad alta voce don Camillo “se in questo sporco paese le case dei pochi galantuomini potessero galleggiare come l’arca di Noè, io vi pregherei di far venire una tal piena da spaccare l’argine e da sommergere tutto il paese. Ma siccome i pochi galantuomini vivono in case di mattoni uguali a quelle dei tanti farabutti, Continua a leggere

Appunto: per me è vivo o morto??

Crocifisso nella cappella rurale di Pian di Rocca nel territorio di Castiglione della Pescaia

Avvenire di oggi: la nostra MARINA CORRADI. La sua rubrica di questi tempi si intitola “Figli dei figli”. (Come la Madonna di san Bernardo in Dante: “Figlia del tuo Figlio”) Mi viene da ringraziare il Cielo per una giornalista come Lei. Penso a “quanto” abbia vissuto, patito e creduto per mantenersi la testimone che è. E,  per me, Cristo è VIVO O MORTO?

IL CROCIFISSO

Sulla costa toscana dove andavamo d’estate c’era un paesino arroccato su una collina. Mi piaceva andarci a contemplare il mare, dal belvedere dietro la chiesa. Quel giorno avevo con me solo uno dei figli, allora sui cinque o sei anni. Guidavo assorta, po’ stanca di spiaggia, di chiasso, di chiacchiere fra sdraio. Mi sembrava che mi mancasse qualcosa – il silenzio forse, oppure una parola vera. Eravamo arrivati intanto a un incrocio dove, raro in quella Toscana allora rossa, stava un grande crocifisso di legno scuro. C’era uno Continua a leggere

Bello d’amore.

Ringrazio il caro Amico FAUSTO CORSETTI, e mi scuso per il ritardo con cui do risalto al suo contributo:

Cari Amici,

vi lascio un affettuoso saluto con l’augurio che la bellezza dell’amore rinnovi ogni giorno la nostra vita.

Penso che l’esperienza della bellezza avvenga solo eccezionalmente o in certi periodi della vita. E’ quello che provano, ad esempio, il padre o la madre quando hanno bambini piccoli: è una continua sorpresa, una continua scoperta della bellezza, che diventa bisogno di abbracciarli, di baciarli per trattenere qualcosa di loro dentro di sé.
Allo stesso modo quando siamo innamorati e osserviamo incantati il volto, il corpo, il modo di parlare, di camminare della persona amata e siamo grati che ci sia stato concesso un tale dono, un tale incredibile privilegio.
L’amore ci rende capaci di vedere con Continua a leggere