Anche Dio fa quello che può

Picture

Qualche giorno fa ho partecipato a un incontro del “gruppo famiglie” della mia parrocchia.

A valle della lettura e meditazione della famosa parabola della “casa sulla roccia” (Mt 7, 21-27), il sacerdote che guidava l’incontro ha posto alcune domande tra le quali la seguente: “Come leggo gli eventi belli e brutti della vita? Che senso tendo ad attribuirgli?”

Il momento di condivisione è stato decisamente partecipato e la maggior parte degli interventi vertevano sullo spaesamento che si prova di fronte alla sofferenza propria e altrui.

Continua a leggere

The father – Nulla è come sembra

THE FATHER - NULLA È COME SEMBRA - Cinegatti Cinema Perugia

Il cinema è uno specchio. Magico, ma pur sempre specchio. E in una società occidentale dalla curva anagrafica in netta ascesa, cominciano a diventare numerose le pellicole che approfondiscono i temi della “terza età”: il confronto con la gioventù passata e presente (“Youth”, “Up”), la sofferenza e la fine terrena (“Blackbird – l’ultimo abbraccio”), la demenza senile (“Una sconfinata giovinezza” di cui ho già scritto qui).

Quest’ultimo, drammatico tema viene affrontato anche dal bellissimo e pluripremiato film “The father – Nulla è come sembra”. Il regista è Florian Zeller, all’esordio alla regia, autore anche della pièce teatrale da cui il film è tratto. Trovate trama, notizie e riconoscimenti qui.

Vi regalo il dialogo finale. Lo scambio di battute avviene tra l’anziano Anthony (un enorme Anthony Hopkins) e Catherine, l’infermiera della casa di cura in cui Anthony è stato ricoverato (Olivia Williams).

Si tratta della scena madre, la spada che scioglie gli intrecci del film. E che ci pone di fronte a qualcosa che, ahimè, prima o poi toccherà a tutti noi affrontare.

Continua a leggere

Cani e gatti preferiti ai figli: W il Papa!

Meglio fare figli o adottare un cane? - Catia Pierotti

Grande, grande, grande Papa Francesco!

Nella prima udienza generale dell’anno, riflettendo sulla paternità di Giuseppe e più in generale sull’adozione, mette a nudo un paradosso dell’attuale “main stream”.

“L’altro giorno, parlavo sull’inverno demografico che c’è oggi: la gente non vuole avere figli, o soltanto uno e niente di più. E tante coppie non hanno figli perché non vogliono o ne hanno soltanto uno perché non ne vogliono altri, ma hanno due cani, due gatti … Eh sì, cani e gatti occupano il posto dei figli. Sì, fa ridere, capisco, ma è la realtà. E questo rinnegare la paternità e la maternità ci sminuisce, ci toglie umanità.”

Continua a leggere