Fridays for future. Solo il tempo dirà se è rivoluzione vera.

Anche a me non quadra… Ma il parere della “nostra” Marina, come sempre, mi scruta e mi aiuta a riflettere. Condivido con gli Amici del Bar. 

Marina Corradi – Avvenire del 28 settembre 2019

Scorre per le vie di Milano verso il Duomo un grande corteo di ragazzi. Tanti, come da tempo non se ne vedevano. Li guardi ed è inevitabile che il pensiero corra a altri anni, ad altri cortei. Anni Settanta: le assemblee infervorate nell’aula magna di un liceo di Brera, a pochi passi dal ‘Corriere’. Nell’aria densa di fumo i ‘capi’ si contendevano i megafoni arringando la sala gremita. Si decideva chi poteva parlare e chi no: ‘Tu no, fascista’, gridavano a un ragazzino del ginnasio. Continua a leggere

Homo novus o vetera praxis?

“Un fraterno abbraccio a voi tutti.

Fausto”

…ci ha scritto il nostro Fausto. E dà respiro al Bar dopo un lungo periodo di ferie estive. E che respiro!… Un abbraccio a Te!

Leggiamo:

Finita la crisi politica agostana, nuovo Governo “battezzato” e ora: cosa accadrà? Chi aveva creduto alla taumaturgia del voto, ora sa che un voto può cambiare tante cose, ma difficilmente risolve i problemi. I problemi ci sono ancora tutti e vanno risolti in sede politica, naturalmente. Ma noi dobbiamo chiederci in quale misura questi problemi interpellano i cristiani che stanno in Italia. Bisogna compiere alcuni atti dovuti. Alla coscienza, prima che a chiunque altro.
Il primo atto dovuto è un atto di Continua a leggere

Sentieri nuovi.

Cari Amici,
forte è il desiderio di risalire sentieri non tracciati, alla ricerca di fonti non esauribili, per costruire legami, possibilità nuove di comunicazione, travaso di confidenze, condivisione di silenzi e di sintonie altre.
Un caro abbraccio a voi tutti.
Fausto Corsetti

Camminare in spazi ancora da esplorare, legarsi al passo di chi cerca esempi piuttosto che maestri e andare insieme avanti, oltre, sospinti da quel vento interiore che porta verso ciò che è nuovo, non stanca mai.
Tutto ha voce, tutto è voce per chi sa ascoltare. Aprirsi e lasciar entrare luci, oscurità, suoni, silenzi, profumi, colori.
Profonda come la notte, immensa come la luce è Continua a leggere

Con Gesù per le strade del mondo.

Ecco il nuovo preziosissimo contributo (altro che “articoletto!”) della nostra Antonietta Porro. Tradizione e un pizzico di folclore meridionale per celebrare la festa del Corpus Domini appena trascorsa. Grazie! E ricordiamo che i pensieri di Antonietta sono pubblicati anche sul Bollettino parrocchiale della Chiesa di San giulio in Barlassina.

Tra qualche giorno ripeteremo ancora una volta un gesto, un rito che appartiene alla nostra tradizione liturgica: porteremo per le strade del nostro paese, attraverso una processione, il Santissimo Sacramento, cioè quel minuscolo pezzo di pane nel quale la nostra fede vede pienamente e personalmente presente Cristo Gesù. In altre parole, cammineremo per le vie di Barlassina insieme a Gesù in persona.
La processione del Corpus Domini è rimasta quasi la sola Continua a leggere

Fatto per me

Da quanto

non parliamo

di Bellezza!?…

 

Berlicche

Questa sera, mentre viaggiavo in tangenziale, ho spento la radio, proprio come Gaber in quella sua bellissima canzone.
Brandelli sfolgoranti di arcobaleno foravano le nubi basse, nere come l’inferno e bianche come il paradiso. La pioggia aveva lavato il cielo e i monti innevati, gli alberi, i campi coperti di fiori primaverili sembravano splendere di una vita così intensa da far mancare il fiato. Ed io ho pensato: tutta questa bellezza, per me? Per me che sono qui che sfreccio a cento all’ora, puntolino nel cosmo, irrilevante creatura, un singolo istante nell’eternità dell’Universo.
Se non ci fossi io, questa bellezza sarebbe perduta perché nessuno la vedrebbe; ma che è poi, la bellezza? Un sentimento? Un flusso di sostanze dentro me, scintille tra i neuroni, ma a che scopo?
Cos’è che ci ha fatti sensibili a tutto ciò?

E mi è venuto in mente di pensare che la bellezza è la…

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Io vado avanti come un asino.

Saremo fino a Pentecoste nel tempo pasquale; non è quindi tardiva la proposta di questo nuovo articolo della nostra Antonietta Porro. E’ pubblicato anche nella rubrica Tu lo hai fatto come un segno sul periodico parrocchiale della Parrocchia di san Giulio in Barlassina.

Anche ciò che uno di noi scrive può essere per tutti un segno. Tanto di più quando l’autore è una persona autorevole nella Chiesa, come nel caso di cui sto per raccontare. Una persona della nostra comunità – alla quale esprimo la gratitudine mia e di tutti – mi ha fatto conoscere un testo scritto anni fa dal Card. Roger Etchegaray, oggi novantaseienne Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. Il Card. Etchegaray, che quando era vescovo non aveva scelto uno stemma e un motto, ritenendoli una specie di ‘retaggio medievale’, aveva collocato però sulla porta della sua residenza una piccola insegna con una scritta, «J’avance comme un âne…» (Tiro avanti, come un asino…). Continua a leggere

Lasciate che i bambini vengano a me.

Antonietta è un’amica affezionata del Bar. Condivide le sue riflessioni che pubblica anche sul periodico della Parrocchia di san Giulio in Barlassina. La sua rubrica si chiama “Tu lo hai fatto come un segno”. Bentrovata!

«Lasciate che i bambini vengano a me» (Mc 10, 14), disse Gesù ai suoi discepoli, i quali temevano che i bambini che accorrevano al Maestro per essere benedetti fossero elemento di disturbo per lui; il Vangelo dice addirittura che Gesù ‘rimproverava’ i discepoli per il loro comportamento.
Qualche giorno fa i bambini della Scuola materna di Barlassina sono venuti in visita nella ‘casa di Gesù’ (questa definizione della chiesa rende comprensibile la sua funzione alla loro giovane età). Sono venuti in tanti – più di cento! –, con la loro direttrice e le loro insegnanti, e hanno riempito di colore, di sorrisi, di brusii simili a cinguettii la nostra chiesa.
L’obiettivo didattico era chiaro: far conoscere questo luogo a tutti, Continua a leggere