Lei, che aspettava.

E’ la nostra Marina Corradi, è Avvenire di sabato scorso. E’ la storia vera di Tempi duri. E’ una corrispondenza, una maternità, o paternità – che importa? La questione dirimente è il “sentirsi figli”. Dirimente tra il lasciarsi andare e la resilienza. Ancora grazie a Marina Corradi!

Era arrivata a Parma, ragazza, dall’Appennino. Era una donna semplice, sapeva leggere e scrivere. Aveva avuto tre figli: due femmine e un maschio, mio padre. Era rimasta una montanara, di poche parole. Ma un legame fortissimo la legava al primogenito. E adesso che i miei figli sono grandi mi immagino cosa fu, per mia nonna, veder partire mio padre per il fronte russo. Come la lama di un coltello nel cuore. Lui, magari, era fiero e eccitato, ignaro del massacro cui veniva mandato. Ma lei, aveva già avuto il marito in guerra, sul Piave; e sapeva, quanti non erano tornati. Quanto pregò per quel suo ragazzo partito per un’inimmaginabile lontananza? Alla radio dicevano di vittoriose avanzate. Mia nonna taceva. Donna di fede, me la immagino pregare. Mentre puliva la casa, mentre lavorava nell’orto o cucinava, un muto a tu per tu con la Madonna, un testardo implorare: fallo tornare. Sul Don venne l’inverno, e la disfatta. Con migliaia di altri mio padre intraprese la Ritirata. (Quelle ombre nere nella neve, claudicanti, miserabili, nelle foto dal fronte mi atterriscono). Scrisse mio padre che, sfinito, aveva avuto voglia di lasciarsi andare: «Solo il pensiero del dolore che ne sarebbe derivato a mia madre mi costrinse a continuare a camminare». Solo il sapersi figlio, e atteso, lo costrinse a vivere.

Annunci

Il miracolo dei miracoli.

Il santuario di nostra Signora del Pilar a Saragozza

Oggi la Chiesa festeggia Nostra Signora del Pilar, venerata nel Santuario di Saragozza, Aragona. Patrona di Spagna fu, nel 1640, propiziatrice del miracolo più sconvolgente: a Miguel Juan Pellicier fu riattaccata la gamba amputata due anni e mezzo prima.
Il miracolo, (1988) è il saggio davvero avvincente dello scrittore e giornalista Vittorio Messori che  ricostruisce, col corredo di numerosi documenti ufficiali d’epoca, quello che è definito in Spagna “el milagro de los milagros”.

Artigiano. E per Lei.

E’ morto “in piedi” Charles Aznavour. Sì, in piedi: aveva programmato un concerto in Belgio per il 26 ottobre prossimo.

E si definiva un Artigiano. Non posso non ricordarlo per queste caratteristiche. E per aver cantato l’amore per “Lei”.

Ecco le canzoni con cui vorrei, modestamente, rappresentarlo:

LEI e TI LASCI ANDARE

Due canzoni uguali e contrarie. Ne abbiamo già parlato al Bar. Ma è amore PER SEMPRE.