“AIUTAMI A CAPIRE ….”

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“Le migliori”: il successo discografico del 2016; ed al bar non poteva mancare ovviamente il commento dell’esperto della canzone del Betania’s … visto che si tratta di Celentano (senza nulla togliere a Mina, ovviamente). Però stavolta l’esperto non canta: “ti lascio amore” proprio non gli riesce. Gli piace, l’ha colpito tantissimo, è un turbinio di emozioni.

Ma è difficile. Da cantare: solo Celentano può interpretarla così. E da ascoltare.

Difficile perché c’è qualcosa che non torna: per la prima volta in vita tua senti Celentano cantare che vuole chiudere un matrimonio. Non l’ha mai fatto: era arrivato a tradire, ma nella stessa notte già sceglieva per il matrimonio (la  storica “sotto le lenzuola”, cantata a Sanremo nel 1971 in coppia con il Coro Alpino Milanese).

Stavolta c’è un parlato iniziale che ti spiazza, poi ribadito dal canto: “io non so che mi succede dentro l’anima, ogni decisione presa è discutibile, e l’angoscia di sbagliare è insopportabile, quanto la certezza che devo andare via”. Adriano canta “devo andare via”?

Da lì in poi sentirai il disagio della coppia.. ma continuano a dirsi “amore”; Celentano intanto è passato a chiedere “lasciami amore” (il “devo andare via” non era così certo? Serve un “aiuto” per chiudere?), e senti la coppia accennare a tanti motivi, nessuno dei quali speri sia determinante. Però, in un crescendo, c’è Mina, che gli canta “ti lascio amore”, e passa da un “faccio posto ad emozioni nuove” ed un “forse adesso tra di noi…” ad un “non far si che i nostri giorni siano stati inutili”..  fino alla scena finale, quella che tu proprio non volevi: “io ti ho tradito, ma a modo mio ti ho sempre amato … ti lascio amore..no..non odiarmi amore..ti lascio amore..ti lascio”. Pum!

Ormai lo senti che è andata, non c’è più niente cui aggrapparsi: se anche la “certezza che devo andare via” non fosse stata tale, anche se Adriano era passato a “lasciami amore”, Mina, pur continuando a chiamarlo “amore”, lo lascia! La richiesta è stata esaudita.

Il canto è finito. C’è solo un drammatico parlato di Adriano; non c’è nemmeno quella sorta di consolazione del “non far si che i nostri giorni siano stati inutili” di Mina, perchè c’è il buio più totale di “tra un anno avremo già dimenticatooppure”. Come? C’è un “oppure”?

oppure aiutami a capire, dimmi, che tutto quanto è sbagliato”.

C’è il colpo di scena? C’è la richiesta di un aiuto perché, insieme, possa prevalere la coppia, con le sue difficoltà e risorse? Si può riprendere il testo dall’inizio, e rivedere quel “tutto sbagliato”, incominciando dall’ “ogni decisione presa discutibile”? In fondo, sono ancora capaci di arrivare a prendere decisioni (anche se poi le ridiscutono…).

Stefano

Tutto è perduto (il Quaresimale)

  1. the_sunset_limited05TUTTO E’ PERDUTO!

Accendo la televisione. Apro un giornale. Ascolto la radio. La colonna sonora di questo mondo non cambia.

Morte, sopraffazione, discriminazione, sopruso, odio, barbarie, grettezza. Perchè?

Perchè la realtà è là dove Dio non c’è. Perchè il mondo è il territorio del diavolo. Perchè la vita è una continua discesa infernale. Giù giù, dai primi gironi verso la Ghiacciaia. Là dove è buio e freddo. Là dove Satana è stato precipitato. Quel regno desolato dove l’avversario sembra imporre incontrastato la propria legge. Continua a leggere

Il cantante folle

i miei americaniAbbiamo lasciato l’esperto della canzone del Betania’s che conversava su quanto sia importante saper cogliere la “ricchezza” che ci circonda, e come sia importante coltivarla, “raccogliendola” con Gesù seguendone i suoi valori, senza quindi rinchiudersi e disperderla.

E stasera al bar? è lanciatissimo! Quando poi si tratta del cantante che più gli da’ emozioni…. “ricordo ancora quando, poco più di trent’anni fa, sentii alla radio quella canzone per la prima volta: rimasi “folgorato”; non scherzo… sulla musica “sempreverde” di “The great pretender” Celentano cantava un brano “ricco”: “Il cantante folle”, tratta dall’album “i miei americani” del 1984. Continua a leggere

Attraverso me

attraverso_meEd ecco un’altra serata al bar in cui l’esperto della canzone del Betania’s si lancia a cantare una canzone; quando canta Celentano, poi, lo spettacolo è assicurato. Non lo fermi più, e l’esuberanza trasporta i clienti, che non si perdono né una nota, né un commento, e che si uniscono a lui, anche perché sanno che quanto l’esperto canta Celentano non c’è dubbio che sarà una serata che verrà ricordata (ed il barista se ne rallegra). Continua a leggere

La saggezza dei vecchi e “Il ragazzo della via Gluck”

celentanoStasera al “Betania’s” si propone uno dei pezzi forti del bar: si ritrovano fianco a fianco quei due che si dilettano a definirsi come “vecchi dentro” (ma lo crederanno veramente?), Maurizio e “l’esperto della canzone del Betania’s”; il barista si frega le mani: capannello già pronto a formarsi e spettacolo – e consumi- assicurati. E si parte alla grande! Maurizio, che sta per sfoderare il richiamo culturale, ha appena dichiarato che “è vecchio dentro, ma che non ci sta dentro”, ed all’esperto della canzone non sembra vero: qualche dotto richiamo e poi certo arriverà la cantata. Continua a leggere