Profumo di Natale.


Ecco la nuova interessante riflessione del nostro FAUSTO CORSETTI. Oggi ci parla, con il calore di toni che conosciamo, del calore, appunto del Natale. Bellissimo che usi il simbolo naturale dell’albero di nespolo. “Che annuncia l’inverno e parla di primavera”. Fausto, ci ringrazi dell’accoglienza: ma siamo noi ad esserti debitori… A presto, buon tutto a Te e a chi ti è caro!

Abbracciato alla casa, furtivamente, il nespolo si vestiva di minuscoli fiori bianchi. Un profumo frizzante di legna che crepitava e scintillava nel buio del camino; dalla vecchia cucina dei nonni un aroma dolce di caffè, latte e anice avviluppava l’aria di quei giorni…
Profumi antichi di irripetibili sensazioni, sapore di casa e di cose fatte di poco o di nulla. E’ la magia del Natale di ieri, con quell’atmosfera di pace e serenità che si consumava sui banchi di una chiesa e al calore di un interno di famiglia, popolata di parenti e amici, straripante di bambini.
C’era una volta questo Continua a leggere