Un altro amore

“Rimbalza”al Bar oggi qualcosa tra le più belle che abbia mai letto riguardo il PER SEMPRE.

Ringraziamo il Blog amico Berlicche per la Bellezza da leggere e ascoltare in questo post: noi la chiamiamo Officina. Piccola ma preziosissima. Grazie Antonio!

Berlicche

Oh, amore, amore. Quanto si parla di amore, come se fosse qualcosa di bello. Di sempre bello. Di sempre vero, di giusto sempre, sempre da seguire.

Ma..

Tra i canti della Settimana Santa che preferisco c’è sicuramente questo, di Fra Marc’Antonio da San Germano (sec XVI):

CRISTO AL MORIR TENDEA

Cristo al morir tendea
Et a più cari suoi Maria dicea:
“Hor, se per trarvi al ciel dà l’alma e ‘l core,
Lascieretelo voi per altro amore?”

“Ben sa che fuggirete
Di gran timor’ e alfin vi nascondrete:
Et ei, pur come Agnel che tace e more,
Svenerassi per voi d’immenso amore”.

“Dunque, diletti miei,
S’a dura croce, in man d’iniqui e rei,
Dà per salvarvi ‘l sangue e l’alma e ‘l core
Lascieretelo voi per altro amore?”

Una delle cose che mi hanno sempre colpito è l’ultimo verso della prima e terza strofa. Maria chiede ai discepoli se lasceranno…

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Artigiano. E per Lei.

E’ morto “in piedi” Charles Aznavour. Sì, in piedi: aveva programmato un concerto in Belgio per il 26 ottobre prossimo.

E si definiva un Artigiano. Non posso non ricordarlo per queste caratteristiche. E per aver cantato l’amore per “Lei”.

Ecco le canzoni con cui vorrei, modestamente, rappresentarlo:

LEI e TI LASCI ANDARE

Due canzoni uguali e contrarie. Ne abbiamo già parlato al Bar. Ma è amore PER SEMPRE.

Angelo Scola. Nella speranza è la grande bellezza.

Letizia Fornasieri: “Calle”

Nel numero del 21 ottobre di Avvenire il Cardinale emerito di Milano ci parla della cosa che al Bar coltiviamo con passione. O almeno cerchiamo di farlo: la Bellezza. Un po’, noi meneghini, lo conosciamo Angelo Scola: le sue lezioni non sono easy; qui però ci aiuta con esempi e citazioni. Lo proponiamo agli amici.

La bellezza è lo «splendore della verità» dicevano gli antichi. Un bel paesaggio, una compagnia significativa, una coltivazione della terra ben riuscita, l’esito del lavoro paziente e accurato di un artigiano, un’opera di architettura, di scultura, di pittura, di poesia, di musica, ma soprattutto il miracolo sempre sorprendente di una nascita, o la dolcezza dell’amore vero tra l’uomo e la donna, l’energia con cui si sta dentro una prova legata alla salute, alla morte… In tutte queste manifestazioni della vita brilla (splendore) la verità. La verità, infatti, non è anzitutto un discorso o un insieme di formule logicamente ben compaginate. Ha piuttosto a che fare con la meraviglia con cui la bellezza si impone allo sguardo, fino a raggiungere il cuore di ogni uomo. Continua a leggere

Silenziosa sorella morte.

Il nostro Fausto Corsetti ci scrive: “La morte è poesia inespressa” e “al silenzio eterno manca il linguaggio”. E allora facciamo silenzio…

Grazie per l’ennesima volta. Un abbraccio stretto a Te!

Mia madre non c’è più. Una parola rimbomba, simile a un’ombra scura nella mente, quando non ti aspetti di sentirla.
Ricordo il dolore associato ad essa come tanti piccoli spilli che penetrano ogni parte del corpo e lì si fermano, andando sempre più a fondo a ogni respiro, a ogni pensiero nostalgico.
Dovrò imparare a chiamarla con il suo nome. La ripeto ancora, quella parola, eppure non riesco mai a darle forma. Continua a leggere

Un Buon compleanno.

Andrew Wyeth

Vorrei condividere con gli amici del Bar uno dei regali più belli ricevuti ieri:

PAVESE

Non dovrà sorprendermi, in qualche mattina di nebbia o di sole,

il pensiero che quanto ho avuto, è stato un dono,

un grande dono? Che dal nulla dei miei padri, da quell’ostile

nulla, sono pure sgorgato e cresciuto io solo, con tutte le mie

viltà e le mie glorie e, a fatica e durezza,

scampando a ogni sorta di rischi, sono giunto a quest’oggi,

robusto e concreto, incontrando lei sola,

altro miracolo del nulla e del caso?

E che quanto ho goduto e sofferto con lei,

non è stato che un dono,

un gran dono?

21 nov. 1937