Il soldatino di Andersen e il piccolo eroe tra i rifiuti.

Soldatino stagnoLe reminiscenze bibliche della celebre fiaba ci aiutano a comprendere meglio la riflessione sulla “cultura dello scarto”, caratteristica del magistero di Francesco. (Lidia)

ALESSANDRO ZACCURI

Lo gettano nel fuoco, ma per lui quelle non sono le fiamme della Geènna. Sono piuttosto i bagliori della fornace da cui nel
Libro di Daniele Azaria leva il suo inno, ringraziando il Signore per aver salvato lui e i compagni dall’ira di re Nabucodonosor nonostante Israele sia ridotto allo stremo, scarto di cui a malapena si può avere compassione. Lì, nella stufa che avvampa, il Soldatino di Stagno riceve l’abbraccio miracoloso della Ballerina di Carta, che un moto di pura grazia sospinge in volo verso di lui.
È vero, Hans Christian Andersen aveva una spiccata tendenza al Continua a leggere