Il modello possibile.

tunisia-rifugiatiPer meditare ancora una volta su un problema enorme, che ci coinvolgerà sempre di più, anche non volendolo. Ecco l’atteso articolo segnalato anche oggi dalla nostra Lidia Colombo Tasca.

ADRIANO FABRIS

Con l’arrivo della bella stagione riprendono le traversate verso l’Italia dei barconi stracarichi di migranti e dei gommoni che si sgonfiano a poche miglia dalla partenza, sperando che arrivi in tempo una nave a soccorrerli. In questo caso si tratta di migranti africani, che si aggiungono ai profughi che vengono da Oriente e che si accalcano ai confini della Grecia. Tutti fuggono dalle guerre e dalla fame, ma più in generale da una mancanza di futuro. Il loro futuro lo cercano in Europa: in un’Europa tutt’altro che felice, ancora attraversata da una forte crisi economica, sempre di più chiusa in se stessa e timorosa di perdere il benessere acquisito.
Proviamo a mettere a confronto le speranze dei giovani migranti con le aspettative dei nostri Continua a leggere