Quotidiano mistero.

…ormai Fausto lo conosciamo bene: se parla di profondo affetto intende proprio profondo affetto…

Che ricambiamo!

Un caro abbraccio a Voi tutti con profondo affetto.
FAUSTO CORSETTI

Un foglio bianco, non scritto, pronto; un tavolo che guarda lontano; una finestra che svela e nasconde: un mondo carico di messaggi, domande, interrogazioni, suggestioni per chi sa leggere e ascoltare. E accanto una sedia vuota, pronta, libera che attende.
Mille cose affollano questi spazi capaci di creatività, di parola, di suono, di luce, di colore. Molte più cose di quelle che servono.
Ma è sempre così: ogni capolavoro offre piccoli dettagli, è fatto Continua a leggere

L’arte…che fa sorgere domande

69B1E991-6061-4C5F-8A7D-46CFC472E81DLa creatività condivisa fa fiorire grandi cose.

L’arte…in fondo non è che un’occasione  per interrogarsi su temi di grande profondità.

Perché le domande sulla vita, sulla religione, persino, non nascono più (forse non sono mai nate) nelle chiese, ma in altri spazi,  nella musica, nella poesia, nel teatro.

PS. L’immagine del post l’abbiamo presa alla mostra “Previati. La passione”, aperta al Museo Diocesano di Milano. L’esempio di un artista, che senza una committenza, ha dipinto tanti soggetti sacri, a partire dalle Via Crucis e dalla Passione di Cristo, quale segno di un cammino interiore di ricerca spirituale.

 

Non si muore!

Questa splendida Donna si chiama suor Maria Gloria Riva.

rivaIo sapevo che non si muore.
La morte è un passaggio,
è una Pasqua!
E l’unità di misura
tra il presente
e il futuro
è l’amore che diamo.”

 

suor Maria Gloria Riva

(nel FILMATO seleziona: 1h. 27′; per cinque minuti…) Poi si rivede di sicuro, con un’ottica di vera Bellezza che salva, tutta la lezione…

 

Tra i volti e i colori «ritrovati» di San Maurizio.

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Condivido con gli amici del Bar il regalo di onomastico da parte degli amici Lidia e Giordano, ispiratori della nostra rassegna stampa.

Esperienza di bellezza nella «Cappella Sistina» di Milano

LUCA FRIGERIO

Dolci e languide sono le sante dipinte da Bernardino Luini. Fanciulle dallo sguardo gentile, pudico e sereno. Angeli di diafano candore, illuminati dalla luce divina. Fuori la vita scorre con le sue frenesie e le sue noie, ma qui, nella quiete della chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, nel cuore della metropoli milanese, il tempo pare finalmente fermarsi in un istante d’eternità. Fra colore e meraviglia.
Non perda tempo Continua a leggere

I colori di un abbraccio? Quelli di due anime accese.

foto Steve Mc Curry
foto Steve Mc Curry

Marco Voleri

«I colori hanno un profumo preciso», pensò deciso Fabio a sette anni, mentre colorava con impegno un prato pieno di fiori su un foglio. Il bambino aveva anche un’idea abbastanza chiara della temperatura che poteva esprimere una determinata tonalità, come fosse un’emozione da toccare con gli occhi. Nel corso degli anni, crescendo, imparò a convivere con questo particolare metro, che teneva nella tasca del cuore. Tutto ciò che vedeva o sentiva, dalla coda al supermercato alla marmellata appena fatta dalla nonna, aveva un colore preciso nella sua mente che gli consentiva di preservarne, attraverso la temperatura codificata dalla sua anima, un ricordo indelebile. Ogni giorno vissuto da Fabio era una tavolozza bianca da colorare, Continua a leggere

Le estasi di Vasco Bendini sul confine della luce.




All’Accademia di S. Luca le ultime opere del pittore, lavori in cui la visionarietà e la tensione gestuale si trovano a dialogare direttamente con il cielo. Grazie Lidia! Quasi una rubrica settimanale: il Tuo occhio attento all’Arte.

LORENZO CANOVA
Un artista che ha unito la tensione materica dell’informale naturalistico a una nuova visione astratta fino a raggiungere lo sconfinamento verso l’ambiente e la dimensione installativa, uno dei maestri della pittura italiana del secondo dopoguerra Continua a leggere

Gianni Berengo Gardin, l’occhio etico della poesia.

BerengoIl fotoreporter che costruisce un ritratto del nostro Paese attraverso la magia e lo stupore della luce con un’intransigente lucidità dello sguardo. (Lidia)

LORENZO CANOVA

Una mostra che racconta l’Italia con il nitore di un saggio storico e con la lucidità di immagini potenti, un viaggio lungo più di sessant’anni attraverso i volti e i luoghi di un paese in trasformazione: una grande mostra romana presenta l’opera di uno dei maggiori fotografi viventi, Gianni Berengo Gardin. La mostra si struttura come un ampio racconto circolare, che parte dalla Venezia popolare, povera ma bella degli anni Cinquanta e si conclude con la nuova Venezia commercializzata delle titaniche navi da crociera che sembrano minacciarne la fragile meraviglia come enormi mostri arrivati dal mare. Tutta l’opera di Berengo Gardin è metaforicamente condensata in questo viaggio Continua a leggere