Incontrarsi “per caso”.

La nostra Antonietta Porro torna a farci visita. Non a mani vuote. Il filo rosso dei suoi interventi è ora “Tu lo hai fatto come un segno”. E come di consueto è condiviso con il periodico della Parrocchia di san Giulio in Barlassina. Grazie!

Siamo tutti disposti a riconoscere che nella nostra vita hanno avuto luogo incontri che l’hanno cambiata, o almeno determinata in maniera decisiva. Certamente sono tali gli incontri con l’ʻanima gemellaʼ, quelli con gli amici del cuore, quelli con chi ci ha fatto intravedere la nostra vocazione professionale… Siamo invece soliti assegnare molti altri incontri alla categoria del ʻcasoʼ, o, al massimo, della ʻbella combinazioneʼ; da questi tendiamo a farci solo sfiorare distrattamente, e non toccare nel profondo.
Una domenica di dicembre, al cimitero, un signore molto gentile, che non conoscevo se non di vista, mentre stava sistemando sulla tomba di un suo congiunto dei rami di agrifoglio mi chiese se potevano servirmene alcuni, che per lui erano di troppo: «Se non si offende…». Continua a leggere