Morte e umanità. Dov’è Dio e dov’è l’uomo.

Bouguereau

Interessante, ma l’importante è non dividersi, la prospettiva evidenziata dall’articolo che segue: Dio c’è sempre oppure il mondo “gode” di una propria autonomia; e in questo caso, allora, “dov’è l’uomo?”. Azzardo: in ultima analisi, l’interrogarsi su dove sia Dio e dove sia l’uomo potrebbero essere domande, non dico oziose, ma forse identiche…

“Molti cristiani oggi sono persuasi che il mondo abbia una propria autonomia da Dio, che siamo veramente liberi e che Dio non può costringerci né con il castigo né con il premio terreno e che quindi la vera domanda da porsi è “Dov’è l’uomo?”.

ENZO BIANCHI

Il giorno dei funerali delle vittime del terremoto è il momento in cui il dolore dei singoli assume una dimensione e una visibilità comunitaria, sociale. Nelle bare, che sono sempre troppe, insopportabilmente troppe, sono rinchiuse le speranze di chi è rimasto sotto le macerie e di chi da quelle macerie è uscito distrutto nei suoi sentimenti più cari.
In modo misterioso, i veri celebranti del rito funebre sono proprio i morti Continua a leggere