Gender: nomadi privi di meta e a corto di identità

drawing-gender-lines-detail-G-Gawne-Kelnar1Ricevo da Gemma e volentieri pubblico uno stralcio della prolusione del cardinal Bagnasco al Consiglio Permanente della CEI.

E il piacere è aumentato dal fatto che queste stesse parole sono state riprese oggi da Giuseppe Cruciani nella trasmissione radiofonica “La zanzara”. Per essere poi liquidate con linguaggio particolarmente colorito che trasmetteva il concetto del “non ho capito nulla di ciò che sostiene Bagnasco”.

Ottimo segno. La verità, al solito, infastidisce non poco. Comodo quindi buttarla sul ridere, sfottere, turarsi occhi e orecchi e urlare la propria incomprensione.

Ma cosa accettiamo per noi? E cosa ingoiano i nostri figli?

“….L’attenzione al mondo della cultura e della scuola – compresa la formazione professionale – è promettente: è in gioco la libertà di educazione dei genitori per i loro figli.

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