GUAI in vista se…

Ovvero: Niente equivoci, nessuna possibilità di fuga. Grazie Lucetta, grazie don Gigi!

"Semplicemente insieme" Lucetta

VANGELO della VI^ DOMENICA del Tempo Ordinario – Lc 6, 17.20-26
In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne. Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete, perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi, perché avete già ricevuto la…

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“Noi pochi. Noi felici pochi.”

Abbiamo già citato, il 25 settembre, il film “Enrico V” (K. Branagh). Oggi proponiamo il discorso di Enrico V, preludio alla battaglia di Azincourt, nella clip del film tratto dall’opera di Shakespeare. E’ una metafora. Ognuno lo legga nella propria realtà. Realtà di beatitudine “controcorrente” proclamata nel Vangelo ambrosiano della Festività dei Santi appena trascorsa, per esempio.

Anche se, come già scrivevamo in quel post, la maggior gloria di Dio sta nella pace tra gli uomini. 

enrico–  Cinque contro uno…
   E, inoltre “loro” sono tutti freschi!
– E’ una lotta impari.

– Se è destino che si muoia siamo già in numero più che sufficiente.

  E se viviamo, meno siamo e più grande sarà la nostra parte di gloria.

  Noi pochi. Noi felici pochi… Noi manipolo di fratelli.

  Ora, soldati, in marcia dunque! E Tu, Dio, secondo la Tua volontà, disponi della vittoria…

Mansuetudine: docilità con la quale gli agnelli si lasciano passare sul dorso la mano del loro pastore.

mansuetudineRiceviamo dall’amico Giordano:

LA LOGICA DELLE BEATITUDINI SI RIVELA IN IMPRESE E PROVE
L’intelligenza delle mani miti
di Luigino Bruni – da Avvenire, 19/9/2015

Una “scheggia” di luce, abbacinante, sul significato di “beato”, “possesso”, “Terra Promessa”… e molto di più!

Le beatitudini non sono virtù, non sono un discorso etico sulle azioni umane. Sono invece il riconoscimento che nel mondo esistono già i poveri, i miti, i puri di cuore, chi piange, i perseguitati per giustizia, i misericordiosi. E li chiamano ‘felici’. Continua a leggere