GUARESCHI/ Un uomo troppo libero e senza odiare nessuno

«L’opera di Guareschi rimane la “testimonianza di un intenso momento di speranza” per un “nuovo mondo possibile”. Che non avvenne, ma in cui “ci avremmo guadagnato tutti”.»

Una casa sulla roccia

Il primo maggio 2018 avrebbe compiuto 110 anni. “Il fatto increscioso” — così Giovannino Guareschi si riferì alla sua nascita — avvenne nel 1908 “al primo piano della locale cooperativa socialista” in cui si celebrava la festa dei lavoratori. Politica e lavoro, temi che si ritroveranno nella gran parte dei suoi racconti. A leggere bene tra le righe, però, tutte le vicende politico-partitiche che tanto riscaldano gli animi (e i cazzotti) dei suoi personaggi (i più famosi sono don Camillo e Peppone), alla fine non sono che un palcoscenico come un altro per mettere sotto i riflettori gli esseri umani. Non tanto ciò che pensano, ma la loro ricerca di verità, di giustizia, di dignità.

Centodieci anni. Eppure non è difficile immaginare Guareschi ancora vivo oggi e, come allora, impegnato a ironizzare, smascherare superficialità e ipocrisie, ma anche a incoraggiare, e soprattutto a farci fare qualche passo in più nella…

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Inghilterra, bimbo di due anni in coma per un tumore si sveglia mentre i genitori stanno staccando la spina

Dedico questo post all’amico che definiva “criminale” l’atteggiamento dei genitori di Isaiah Hastrup che, sempre nella civilissima Inghilterra, si sono strenuamente, e invano, opposti all’omicidio decretato dall’Alta Corte.

Il rianimatore. Picardo: «Mai staccare i supporti vitali ai bambini»

“Noi ci alzeremo in piedi”! (cit.)
Per la vita.
Dal concepimento alla morte naturale.

Legge sulle d.a.t.: assassinati per fame e per sete.

E Isaiah, i giorni scorsi, assassinato per soffocamento: 8 ore di agonia. Da Avvenire del 14 dicembre 2017. 

IDRATAZIONE E NUTRIZIONE 

Si tratta di uno dei principali punti critici – contenuto nell’articolo 1 della legge – riguarda la possibilità che un paziente cosciente e stabile, dunque non in una fase terminale di una malattia, e pur tuttavia bisognoso di essere idratato e nutrito per via artificiale (per esempio attraverso un sondino), possa trovare la morte in seguito alla sua scelta di sospendere nutrizione e idratazione in tal modo somministrati. O la possibilità che una tale opzione venga richiesta, per un paziente in stato di incoscienza, per volontà del fiduciario da lui stesso nominato o del tutore. Il punto di partenza è molto semplice: la legge definisce tout court (quindi sempre e comunque) come una terapia sanitaria la somministrazione di acqua e cibo per via artificiale, che come tale può essere rifiutata (Art. 1). Una posizione che non vede concorde l’intera comunità scientifica: vi sono casi – non infrequenti – in cui l’idratazione e nutrizione artificiali non sono trattamenti sanitari ma semplici atti di sostegno vitale proposti al paziente.

 

Satiri-tera…

Si presenta

un Boy Scout

come

leader del

Cattolico

Adulto*.

* (…) Il termine “cattolico adulto” racchiude una profonda superbia. Esprime l’idea di un cattolico migliore e più evoluto degli altri, che sarebbero rimasti bambini. Il cattolico adulto pensa: “Sono io che ho capito tutto. Gli altri sono solo dei bigotti attaccati alle loro stupide devozioni”.

I cattolici adulti credono in una specie di religione “fai da te”. Rifiutano Continua a leggere

Non aveva speranze, è nata e sta bene: “miracolo di Paolo VI”

Nulla è impossibile a Dio!

Una casa sulla roccia

Contenta, con una grande soddisfazione nel cuore che però non vuole esternare pubblicamente perché, spiega mamma Vanna Pironato, ha promesso per rispetto che non intende fare commenti fino a quando non sarà papa Francesco in persona a proclamare santo Paolo VI per il miracolo compiuto sulla sua piccola Amanda.

Ora, dopo quasi tre anni di studi, il Vaticano ha esaminato e riconosciuto ufficialmente il miracolo per intercessione compiuto da papa Paolo VI il 25 dicembre 2014.

Il giorno di Natale, all’ospedale di Borgo Roma, venne alla luce a sole 26 settimane e 4 giorni Amanda, uno scricciolo di appena 865 grammi che oggi ha quasi tre anni e vive sana e felice con i genitori e il fratellino Riccardo di 6 anni a Villa Bartolomea.

Il peso alla nascita era compatibile con le settimane di gestazione, ma persino i medici che assistettero al parto dubitavano che la neonata…

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Medjugorje, è stato autorizzato il culto ufficiale. Parla l’inviato del Papa.

Buona Festa dell’Immacolata Concezione!

Una casa sulla roccia

Intervista esclusiva con l’inviato del Papa al santuario mariano

“Il culto di Medjugorje è autorizzato. Non è proibito e non deve svolgersi di soppiatto. La mia missione consiste precisamente nell’analizzare la situazione pastorale e nel proporre delle migliorie”, afferma mons. Henryk Hoser, arcivescovo di Varsavia-Praga in Polonia, inviato speciale di Papa Francesco per la pastorale del santuario di Medjugorje, in Bosnia-Herzegovina, luogo di presunte apparizioni mariane che dal 1981 attira milioni di persone.

“Da oggi, le diocesi e altre istituzioni possono organizzare pellegrinaggi ufficiali. Non ci sono più problemi”, continua l’arcivescovo in un’intervista accordata ad Aleteia nella sua residenza situata in un quartiere di Varsavia.

“Papa Francesco ha recentemente chiesto a un cardinale albanese di dare la sua benedizione ai fedeli presenti a Medjugorie”, spiega.

Sono pieno d’ammirazione per il lavoro che i Francescani compiono laggiù. Con un’équipe relativamente ristretta – sono una dozzina – fanno un enorme lavoro di…

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Giulia Michelini ha scelto per la vita.

Facce da Italiani.

Bella, in carriera e “pro life”. Senza compromessi. Grazie Giulia!

Una casa sulla roccia

L’attrice Giulia Michelini, nota ai più per il ruolo interpretato in Squadra antimafia, ha rilasciato una forte dichiarazione in favore della vita, raccontando la sua storia di ragazza madre. Una testimonianza controcorrente, che di certo è una buona notizia!

Questi i fatti. Napoletana d’origine, a diciannove anni Giulia Michelini si trovava a Roma e aveva una relazione con un uomo di otto anni più grande di lei. Tutto sembrava andare bene, vedeva il successo a portata di mano e aveva in mano la sua vita come ogni ragazza appena maggiorenne desidererebbe che fosse, in quell’impeto adolescenziale che molto ha di fantasioso e poco di reale.

Un giorno, però, Giulia scopre che una nuova vita ha preso corpo dentro di lei. La sua famiglia le spinge verso l’aborto e lei stessa sa che la relazione con il padre del bambino non è destinata a durare. Anche le altre persone attorno a lei le dicono che «un figlio…

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