Quiete d’autunno.

Silenzio! Oggi il nostro FAUSTO CORSETTI ci propone uno strumento per ritrovare se stessi con una possibilità in più di aprirsi agli altri. Ascoltiamo Fausto, in un silenzio desiderato

Quando ai bordi delle strade cominciano a rincorrersi, vivaci e disordinate, foglie dalle forme più diverse e dalle tinte calde di cui si rivestono solitamente i tramonti, a tutti è chiaro che si fa prossimo il momento dell’ultimo raccolto, degli ultimi colori prima che venga il tempo della spoliazione, dell’attesa, del gelo, del rigore.
I giorni si abbreviano e gradualmente si raffreddano, lasciando traccia di tale mutamento in umide nebbie che, a sera, avvolgono in un silenzio tipico che ovatta e nasconde, cose e persone.
Ognuno di noi ha una stagione che ama. Io preferisco Continua a leggere