Inni e canti…

Stasera l’esperto della canzone del Betania’s al bar ha aperto il libro dei ricordi: è il weekend in cui, nel suo paesello natio, si festeggia il Santo Patrono, San Materno; così parla del coro in cui ha cantato per anni, e della processione con la banda e il baldacchino, portato più volte.
E poi spiega che, per ravvivare i ricordi, su youtube ha cercato qualche canto che risuonava in quelle occasioni, trovando delle belle esecuzioni, fra cui quelle del coro “Don Natale Bellani” di Bonemerse (CR), e quei canti che un loro cd indica come i canti della tradizione popolare.
E così cerchi, e scorri, finchè, sotto ad un “noi vogliam Dio” trovi dei commenti, li leggi, e poi sotto altri canti ne scopri di simili: su internet qualcuno ha commentato con posizioni (forse un po’ Continua a leggere

C’è il gruppo affiatato!

madrigalisti3E’ una delle tante serate al Betania’s bar e la compagnia sta cantando, quando entra un forestiero. Ha bisogno di un’informazione, la chiede al barista, si ferma per bere un caffè…. ed ascolta. Alla fine commenta “bravi ! ma siete un coro?”

E subito risponde l’ “esperto della canzone” del Betania’s bar: “un coro noi? esagerato…. ma no, siamo un gruppo di amici, anzi, guardi, lo diceva bene Gaber chi siamo quando cantava: “c’è il gruppo affiatato che intona stonato “mi sun’t alpin” nel Trani a gogo” . Grazie per il complimento, ma un coro è un’altra cosa….non è solo cantare assieme. Serve passione, impegno, costanza, spirito di gruppo. Anzi, guardi, Gaber aveva proprio cantato un’immagine calzante, citando un gruppo affiatato ed un canto alpino, perché il canto alpino è un canto corale; il canto alpino è legato all’immagine di un coro, dove tutti cantano assieme e dove ognuno contribuisce, con le proprie esperienze, alla formazione dello spirito di gruppo: non per niente quello degli alpini è famoso come spirito di corpo. Continua a leggere