Dopo Charlie, ucciso Isaiah. Aspettando Alfie.

I genitori di Isaiah

L’ETERE COSTA: L’EUTANASIA NON E’ NOTIZIA DA TIGGI’.

Dopo Charlie Gard ieri è toccato al piccolo Isaiah Haastrup essere messo a morte da un ospedale londinese. Ma ha respirato da solo per ben otto ore dopo il distacco del ventilatore. Ormai è chiaro: si uccidono i pazienti che non possono guarire.

TOMMASO SCANDROGLIO da “La Nuova Bussola Quotidiana del 9/3/2018

Il canovaccio è ormai rodato ed è sempre il medesimo. Nasce un bambino affetto da una grave disabilità, i medici decidono di staccare i supporti vitali, i genitori si oppongono e percorrono tutte le vie legali praticabili e alla fine il piccolo viene ucciso. Né più né meno che una sentenza di morte a danno di un innocente, la cui unica colpa è quella di non essere nato sano. Un aborto post-natale imposto ai genitori per mano di medici e giudici.

La trama di questa tragedia si è svolta ancora una volta a Londra. Come a Charlie Continua a leggere