Odore di Oratorio.

Gli oratori della Lombardia alla Mostra del Cinema di Venezia

2.307 oratori della Lombardia sono stati protagonisti al Lido di Venezia con il cinema di Giacomo Poretti e la musica di Davide Van De Sfroos.

E nel film si parla, appunto, anche dell’odore dell’oratorio. Chi c’è stato lo associa a una storia, a diverse storie, normalmente maiuscole storie, che segnano una vita. Anche quando in oratorio non ci si va più, anche se si vorrebbe tornare…

Odore di oratorio dicevamo, come quando andando in gita, anche uno solo sbucciava un mandarino, tutto il pullman sapeva di mandarino, la gita sapeva di mandarino. Al ritorno dalla gita no: il pullman sapeva di ben altri… olezzi. Ma era odore di oratorio anche quello.

Ecco QUI la paginata di Avvenire di ieri con il “corto” del Giacomino.

Quarant’enni e non sentirli… cresciuti in oratorio.

Questa sera l’esperto della canzone sta conversando : “proprio bella l’iniziativa delle diocesi lombarde “cresciuto in oratorio” (http://cresciutoinoratorio.it ), culminata con il concerto a San Siro di Davide Van De Sfroos e delle band oratoriane scelte.
Ma… volete mettere se, al concerto, come presenza musicale “adulta”, ci fosse stata anche una comparsata dei “Quarant’enni e non sentirli”?
Chi, più di loro, incarna l’esempio di adulti cresciuti in oratorio? Cresciuti, e presenti anche da adulti, e cresciuti come gruppo musicale.
I primi clienti del bar forse ricordano le chiacchierate dopo la prima esibizione al “Rock in Repax”, il Talent show più amato di Saronno” (spettacolo del sabato sera della festa dell’oratorio); era il 2014, e quanto si era parlato di quel “E la vita, la vita”.
Ricordo come nacquero; cresciuti in oratorio Continua a leggere