Il modello possibile.

tunisia-rifugiatiPer meditare ancora una volta su un problema enorme, che ci coinvolgerà sempre di più, anche non volendolo. Ecco l’atteso articolo segnalato anche oggi dalla nostra Lidia Colombo Tasca.

ADRIANO FABRIS

Con l’arrivo della bella stagione riprendono le traversate verso l’Italia dei barconi stracarichi di migranti e dei gommoni che si sgonfiano a poche miglia dalla partenza, sperando che arrivi in tempo una nave a soccorrerli. In questo caso si tratta di migranti africani, che si aggiungono ai profughi che vengono da Oriente e che si accalcano ai confini della Grecia. Tutti fuggono dalle guerre e dalla fame, ma più in generale da una mancanza di futuro. Il loro futuro lo cercano in Europa: in un’Europa tutt’altro che felice, ancora attraversata da una forte crisi economica, sempre di più chiusa in se stessa e timorosa di perdere il benessere acquisito.
Proviamo a mettere a confronto le speranze dei giovani migranti con le aspettative dei nostri Continua a leggere

Uscire per farci ricchi.

Un pranzo per i poveri in una chiesa
Un pranzo per i poveri in una chiesa

Ecco la proposta originalissima di oggi della nostra Lidia, con commento: “Le diverse povertà diventano ricchezza se riescono a emergere. Anche i problemi possono diventare la salvezza delle comunità se si evidenziano e sono lasciati liberi di maturare.”

di Luigino Bruni

«Una mia amica tornando da una vacanza all’estero ha esclamato sorpreso: «Lì ci sono molti più ciechi che da noi». Le ho risposto: «Non ci sono più ciechi: escono solo più di casa, perché ci sono meno barriere architettoniche, più infrastrutture dedicate, una cultura che incoraggia i cechi ad avere una vita pubblica».
Questo dialogo con Giulia, Continua a leggere

Cosa significa “ridare ordine”?

nautiloCrisi. Ancora una volta: “Crisi di che”?

Disordine cui porre rimedio. Ma come si definisce l’ordine? Ordine è l’opposto del caso, del caos?

Si può parlare laicissimamente di “legge Naturale”? E c’è, quindi, un disegno per la nostra esistenza o siamo nelle mani di un destino cieco?

Aveva le idee chiare Dante, Continua a leggere