Santa Giovanna d’Arco.

GiovanniDArco_scalaRiceviamo dal nostro Giordano: su un’argomento, l’Opera, nuovo per il Betania’s:

“L’articolo a me piace molto, anche se si riferisce a cronaca ormai un po’ lontana (la prima della Scala) e anche se è forse per palati un poco… colti. Tuttavia se piace a me, che leggo poco, non son mai andato alla Scala, non amo l’opera, ecc…”

Giovanna d’Arco non è quella della Scala. 

Contro la scelta psicologista di rappresentarla come una pazza. Sul tappeto rosso del dopo-prima, la sfilata delle recensioni s’inchina alla drastica scelta dei registi Moshe Leiser e Patrice Caurier che hanno trasferito il già vacillante libretto di Temistocle Solera nella testa di una fanciulla del secolo Diciannovesimo, malaticcia nonostante le forme sopranesche.

di Antonio Gurrado | Il Foglio 08 Dicembre 2015

Cos’applaudiva unanime il pubblico alla prima della Scala? L’opera, certo, la direzione, l’allestimento, gli acuti, la presenza scenica, Continua a leggere