Una sorgente intera in cambio di un sorso d’acqua.

Arcabas, La Samaritana

Grazie alla recensione proposta dal nostro Giordano torniamo oggi dalla Samaritana. Il nostro don Fabio, qualche giorno fa, ha condiviso con alcuni di noi il suo stupore per l’abbozzo dell’affermazione della Samaritana una volta corsa in città: “C’è uno che mi ha detto tutto di me”. Ma soprattutto, ci ha detto, è rimasto affascinato da ciò che la donna può aver sottinteso: “C’è uno che mi ha detto tutto di me… e non gli ho fatto schifo”. Gesù, per di più, fa di quella donna un tempio: questo ci spiega, invece, qui sotto PADRE ERMES RONCHI:

In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». (…)

Vuoi riannodare i fili di un amore? Gesù, maestro del cuore, ci mostra il metodo di Dio, in uno dei racconti più ricchi e generativi del Vangelo.
Gesù siede stanco al pozzo di Sicar; giunge una donna senza nome e dalla vita fragile. È l’umanità, la sposa che se n’è andata dietro ad altri amori, e che Dio, lo sposo, vuole riconquistare. Perché il suo amore non è stanco, e non gli importano gli errori ma quanta sete abbiamo nel cuore, quanto Continua a leggere

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Cristo e Giuda. Parola di don Primo.

christus-und-judas

Riceviamo dal nostro don Fabio Coppini. Immagine e commento, come ci è già capitato di proporre, da stampare e tenere in vista sulla porta del frigo… Il debordamento della misericordia, ha già chiosato il nostro amico Paolo Curtaz.

Papa Francesco, aprendo la sera del 16 giugno in San Giovanni in Laterano il convegno della
diocesi di Roma, ha parlato di un antico capitello medievale che a un estremo rappresenta Giuda e dall’altro Gesù che porta il traditore ormai morto sulle spalle: «Don Primo Mazzolari fece un bel discorso su questo, era un prete che aveva capito bene questa complessità della logica del Vangelo: sporcarsi le mani come Gesù, che non era pulito e andava dalla gente e prendeva la gente come era, non come doveva essere». Francesco ha fatto riferimento a un capitello della basilica di Vézelay, in Borgogna Continua a leggere

“Cum grano salis”: rassegna stampa del 15/5/2016

 

 " La strategia non porta a nulla. La Vita porta verso il Bene" don Fabio Coppini
” La strategia non porta a nulla. La Vita porta verso il Bene” don Fabio Coppini

 

 

“Cum grano salis”. Rassegna stampa dell’8/05/2016.

 " La strategia non porta a nulla. La Vita porta verso il Bene" don Fabio Coppini
” La strategia non porta a nulla. La Vita porta verso il Bene” don Fabio Coppini

Cum grano salis: la rubrica settimanale dell’Informatore della Comunità Pastorale del Crocifisso Risorto di Saronno.

 

Perché ci si possa formare un giudizio, ispirato dalla nostra Chiesa locale, sull’attualità.

 

 

 

 

Schegge. L’invidia.

Giotto "Allegoria dell'invidia" agli Scrovegni - 1306 -
Giotto “Allegoria dell’invidia” agli Scrovegni – 1306 –

Invidia. Nell’amore non c’è posto per il provare dispiacere a causa del bene dell’altro (cfr At7,9;17,5). L’invidia è una tristezza per il bene altrui che dimostra che non ci interessa la felicità degli altri, poiché siamo esclusivamente concentrati sul nostro benessere. Mentre l’amore ci fa uscire da noi stessi, l’invidia ci porta a centrarci sul nostro io. Il vero amore apprezza i successi degli altri, non li sente come una minaccia, e si libera del sapore amaro dell’invidia. Accetta il fatto che ognuno ha doni differenti e strade diverse nella vita. Dunque fa in modo di scoprire la propria strada per essere felice, lasciando che gli altri trovino la loro. In definitiva si tratta di adempiere quello che richiedevano gli ultimi due comandamenti della
Legge di Dio: «Non desidererai la casa…, la moglie del tuo prossimo, …. (Francesco, Amoris Laetitia, n.95-96)

“Cum grano salis”. Rassegna stampa del 1°/5/16

 " La strategia non porta a nulla. La Vita porta verso il Bene" don Fabio Coppini
” La strategia non porta a nulla. La Vita porta verso il Bene” don Fabio Coppini

Cum grano salis: la rubrica settimanale dell’Informatore della Comunità Pastorale del Crocifisso Risorto di Saronno.

 

Perché ci si possa formare un giudizio, ispirato dalla nostra Chiesa locale, sull’attualità.

 

 

 

Schegge. Omelia VI domenica di Pasqua.

copertina eucaristia grande«Prima lettura, Tre volte Paolo racconta questa Storia negli Atti degli Apostoli, quindi è importantissima. Per i piccoli e per i grandi. E’ importantissimo: qui si gioca tutto della nostra storia di cristiani. Paolo va a cavallo in città come faceva di solito con delle lettere che gli venivano date delle lettere su cui era scritto di un gruppo, una comunità, di qualcuno che dovevano arrestare. Possiamo solo immaginare che sarebbe stato del malcapitato… Non faceva Bene Paolo… ed era temuto perché era romano, giudeo, poteva recarsi ovunque, era intelligente, forte. (Viene raffigurato sempre con la spada). Ad un tratto una luce. cade a terra accecato e sente una voce: “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?” Egli risponde:”Chi sei, Signore?” “Io sono Gesù che tu stai perseguitando. Continua a leggere