Chiara Corbella. Aperto il processo di beatificazione.

Poche storie!

Chi vive come Chiara Corbella va in Paradiso e diventa Santo.

Annunciata il 13 giugno, nel quinto anniversario dalla nascita al Cielo, l’apertura del processo di beatificazione.

  “Non dobbiamo possedere nulla come se ci fosse dovuto, ma ricevere tutto come un dono… sapeva riconoscere il Donatore. Ha attraversato situazioni oggettivamente molto difficili: ne usciva sempre grazie a questo gesto d’abbandono, con il quale riconosceva che c’è Qualcuno che vegliava su di lei e che ha un disegno d’amore sulla sua vita. O vivi la tua esistenza come un dono e la doni, o vivi in una ricerca di possesso sempre più grande e quindi nella paura di perdere”.

Fra Vito, frate francescano e guida spirituale di Chiara ed Enrico Petrillo

“Capite quello che ho fatto per voi?”

Probabilmente tutti voi li conoscete!

Io li ho incontrati grazie a don Stefano Colombo e ho scoperto un nuovo modo di leggere la Parola.

Parlo dei quadri di Sieger Koder, come questa “Lavanda dei piedi”.

Eccoli i due protagonisti: Gesù e Pietro, inchinati uno sull’altro come in un grande abbraccio.

Pietro sembra non saper bene cosa vuole: con la mano sinistra sembra voler rifiutare il dono del Maestro, ma, nel contempo, si avvinghia con la destra e il capo al corpo del suo Signore, desideroso di far parte di quel Mistero che forse sta intuendo.

Gesù è chino sull’amico (sul compagno, cum-panis), nascosto nelle sue vesti: si possono vedere i piedi, grandi, e la mano; il volto lo si intravede nell’acqua, sporca e verdognola, del catino.

Il colore dominante del quadro è il marrone, il colore della terra, ma ecco comparire, sotto i due protagonisti, l’azzurro di un tappeto: come a voler sottolineare che il cielo, in quel giovedì, è sceso  e si è unito alla terra.

Sullo sfondo, il piatto con il pane spezzato e il calice con il vino versato.

Gesù ci ha amati …

…  fino a lavarci i piedi …

… fino a farsi eucarestia …

… fino a morire in croce …

“perché anche voi facciate come io ho fatto a voi”.

Buon cammino di Quaresima a tutti gli avventori!