Il senso della vita è abitare il tempo che resta.

Steve McCurry:"Tailor in Monsoon", Porbandar, India, 1983
Steve McCurry:”Tailor in Monsoon”, Porbandar, India, 1983

Per il cristiano si afferma la necessità di incidere su un’attualità ossessionata da ritmi alienanti. La Resurrezione ha trasformato i “tempi” del vivere proiettandoli nella luce del ritorno di Cristo.  Grazie Lidia per la selezione di questo articolo: scritto in maniera un tantino cólta per i ritmi (appunto) e i modi del nostro bar… Ma arriviamo fino in fondo: aiuta a capire come siamo indotti a lavorare e come regolarci per fare Comunione.

VINCENZO ROSITO

La percezione del tempo nelle prime comunità cristiane era fortemente improntata dall’idea che la venuta del Signore sarebbe stata imminente e definitiva. Alla luce di questa consapevolezza uomini e donne si ritrovavano per spezzare il pane e per trasmettersi il dono dello Spirito mediante il bacio reciproco: «Ogni volta infatti che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunciate la morte del Signore finché egli venga» (1Cor 11,26). Non è semplicemente un tempo di attesa fiduciosa quello in cui i riti e i gesti vengono collocati e in funzione del quale assumono colori e significati peculiari. Quello della comunità dei credenti è un tempo che inizia a correre: Continua a leggere

Trivelle e custodia del Creato una sfida oltre il referendum.

Giotto da "La stigmate di san Francesco" (part.) 1295-1300 al Louvre
Giotto da “La stigmate di san Francesco” (part.) 1295-1300 al Louvre

Il magistero della Chiesa per l’ambiente guida a nuovi modelli di sviluppo ecologico . E’ il nuovo contributo della nostra caleidoscopica Lidia.

di Paolo Viana

«Sappiamo che la tecnologia basata sui combustibili fossili deve essere sostituita progressivamente e senza indugio…». Basterebbero queste parole della Laudato si’ per comprendere come mai la Chiesa, in vista del referendum del 17 aprile, si trovi schierata sulle posizioni dei comitati «No triv». La difesa di ‘nostra matre Terra’ è tutt’uno con la condanna dell’economia che ‘uccide’ della Evangelii gaudium. Non è la prima volta che dal magistero sociale della Chiesa discendono delle scelte politiche, ma il messaggio ambientale di Bergoglio – che si innesta sulla tradizione francescana così come è debitore di Paolo VI – travalica la battaglia referendaria.
Anzi, è proprio la sua gittata a renderlo indigesto Continua a leggere