Imperfetto? «Aborto per 7 su 10». I numeri choc di Treviso: «Così stanno sparendo i figli Down»

De Zurbaran “Agnus Dei”

L’ETERE COSTA: NEMMENO L’ABORTO E’ ARGOMENTO DA TIGGI’!

NON SI CHIAMA SELEZIONE DELLA SPECIE?

Una casa sulla roccia

da Avvenire 11.03.18

E’ una denuncia choc quella che arriva da Treviso, profondo Nord Est. In una terra in cui le preoccupazioni economiche pesano meno che altrove e dove la natalità è considerata ancora un valore, sembra infatti vacillare il rispetto della vita ‘senza se’ e ‘senza ma’: sempre più spesso le giovani coppie rifiutano figli davanti a diagnosi di disabilità, persino eventuali.
I dati sono drammatici e negli ultimi anni hanno rasentato il 70%. Lo conferma il direttore dell’Unità di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Treviso, Enrico Busato. «Su dieci donne, sette interrompono la gravidanza quando vengono a sapere che il loro figlio potrà avere qualche imperfezione. Numerosi genitori, quindi, decidono per l’aborto». E questo vale, secondo Busato, per ogni forma di possibile disabilità, su tutte la sindrome di Down. «Li vediamo catturati dalla paura, temono di rimanere soli, considerano subito il figlio che portano in grembo un “peso”…

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Non si chiamava “selezione della specie”?

(Quante gole ha tagliato l’Isis?)

Entro il 2030 in Danimarca non ci sarà più nessun bambino affetto da Sindrome di Down

BENEDETTA FRIGERIO

Dal 2004, il governo danese ha reso la diagnosi prenatale gratuita per individuare i feti che presentano la Sindrome genetica ed eliminarli. Secondo il quotidiano locale Berlingske, grazie a questa iniziativa entro il 2030 la Sindrome di Down sarà scomparsa, nascendo ogni anno il 13 per cento di bambini in meno colpiti dalla malattia.
La Danimarca ha annunciato che entro il 2030 raggiungerà l’obiettivo di diventare uno Stato «Down Syndrome free». È stato infatti premiato Niels Uldbjerg, professore danese di ginecologia, che ha progettato l’eliminazione di feti difettosi. Il quotidiano Avvenire il 5 gennaio scorso aveva dato la notizia della spinta in avanti del governo danese, che già nel 2004 aveva stabilito come un diritto l’eliminazione dei “difettosi” rendendo per questo gratuito il ricorso alla diagnosi prenatale.
Secondo il quotidiano danese Berlingske, infatti, proprio grazie al perfezionamento della diagnosi prenatale entro il 2030 la sindrome sarà scomparsa. Uno studio pubblicato nel 2011 dimostra che nel 2004 è nato il 61 per cento di bambini in meno con la Sindrome di Down rispetto agli anni precedenti e dal 2005 i casi di neonati colpiti dalla malattia genetica sono scesi del 13 per cento ogni anno. Si stima quindi che entro il 2030 non ci sarà più nessun bambino Down.

fonte: Tempi 22/02/2012