Apologia dell’Imprevisto.

Un imprevisto è la sola speranza.” Con questa citazione  la nostra Gemma commentava un post di qualche settimana fa sulla difficoltà. Ieri l’Amico Stefano Bataloni ha inviato questo biglietto d’auguri. Lo condivido con gli amici del Bar.

Per augurarvi ancora buon Natale ho trovato queste parole dell’amico don Luigi Maria Epicoco:

Il cristianesimo si poggia sua una serie fortunata di imprevisti. Il primo è la nascita di un bambino in una sperduta regione della Giudea. Nascere al tempo di Gesù era un gran rischio…
E’ il rischio che corrono ancora oggi tutti quei bambini che vengono al mondo in quelle regioni della terra dove la globalizzazione ha solo tolto le risorse ma non ha lasciato nessun confort e nessun segno di quella che noi oggi chiamiamo civilizzazione. I bambini poveri nascono non nelle cliniche, ma dove capita. Vengono al mondo per espulsione della natura e non per decisione di qualche parto cesareo. Gesù nasce così. Nasce povero, in uno sperduto villaggio della Giudea di nome Betlemme. E questo bambino non solo fin da subito combatte per restare in vita, nonostante sia nato in una stalla e adagiato in una mangiatoia. Questo bambino nasce già con addosso la taglia dei potenti del tempo. Continua a leggere

Sul treno fermo in mezzo al nulla.

frecciaMARINA CORRADI

Frecciabianca per Venezia parte da Milano Centrale alle 15.05 di un venerdì, sotto a una pioggia battente, perfettamente in orario. Strano, dico fra me, a causa di un’antica mia diffidenza nei confronti delle Ferrovie dello Stato.
Il treno è gremito di pendolari che tornano a casa. Tutti sono assorti su smartphone, tablet, pc, oppure con le cuffie nelle orecchie si isolano beatamente dal fragore del treno.
Il quale corre sicuro per mezz’ora, poi si blocca in aperta campagna. Passano cinque, dieci minuti, venti, nel silenzio. Finalmente Continua a leggere

Cosa significa “ridare ordine”?

nautiloCrisi. Ancora una volta: “Crisi di che”?

Disordine cui porre rimedio. Ma come si definisce l’ordine? Ordine è l’opposto del caso, del caos?

Si può parlare laicissimamente di “legge Naturale”? E c’è, quindi, un disegno per la nostra esistenza o siamo nelle mani di un destino cieco?

Aveva le idee chiare Dante, Continua a leggere