Trucchi e bellezza del cuore.

Ringraziamo di vero… cuore per la bella e sempre attesa presenza di Fausto al Bar.

Un volto amabile, una persona gentile, un gesto bello, una casa accogliente… sono i sentieri attraverso cui, a volte, ci giungono attimi di felicità.
Quante volte ci è capitato che un volto gentile ci ha illuminato tutta la giornata? Magari ci è accaduto nel posto più impensato: a scuola, in ufficio, in un negozio, in tram, in chiesa, per la strada. Che sollievo trovare un volto sorridente!
E’ una delle prime cose che il mio “Don” ha detto appena entrato in parrocchia. Purtroppo capita sempre meno di quanto noi ne abbiamo bisogno.
Il trucco “cosmetico” delle ragazze, se è ben fatto, può aiutare, ma non basta. Due occhi “truccati” possono suscitare una bella impressione quando sono guardati da lontano, ma da vicino la loro bellezza e luminosità possono nascere soltanto da “dentro”. Due occhi “buoni e luminosi”, che illuminano l’ambiente e danno gioia a chi li guarda, possono nascere solo dal “cuore”, perché la vera bellezza nasce “dentro”.
Vogliamo essere un dono per gli altri? Vogliamo portare un po’ di luce dove viviamo? Vogliamo rendere più bella la vita nostra e degli altri? Riformiamo il nostro “dentro” con quello che può illuminare lo sguardo: i sentimenti.
La gentilezza, la cortesia, la capacità di ascoltare gli altri, di essere solidali, l’attenzione… sono il “trucco” che fa luminoso il nostro sguardo e fa dire a chi esce da casa: “Oggi spero di incontrare persone che mi aprano gli occhi e il cuore”.

Un caro affettuoso abbraccio.

Fausto

Il talento è solo l’amore.

L’amore è così: più ti doni e prendi il peso degli altri e più la tua vita sarà leggera, perché piena di senso. E’ la “chiave” del post che rilanciamo dal Blog amico Matrimonio cristiano. Donarsi senza risparmio realizza il vero Guadagno: sembrerebbe proprio una formula di Economia…

Matrimonio Cristiano

Oggi prendo spunto dall’omelia preparata dal mio parroco. Un’omelia che mi ha fatto riflettere molto e che. come sempre, cerco di fare mia, che sento rivolta a me, e che mi provoca pensieri e riflessioni personali che mi piace però condividere.

La parabola è quella dei talenti. Una tra le più conosciute e approfondite. Il mio don parte da una domanda: perchè Gesù ha sentito la necessità di proporre questa parabola?

La società in cui viveva Gesù era caratterizzata da una forte idea legalistica di Dio. Chi rispettava la legge, offriva sacrifici e la decima e partecipava alla vita religiosa del tempio era apposto. Non serviva altro. Questo era il più grosso peccato che Gesù rinfacciava a farisei e dottori della legge. Gesù va oltre questa mentalità malata e superficiale. Gesù ci dice altro. Ognuno di noi viene dotato di talenti. Tutti abbiamo questi talenti. I talenti sono l’amore di…

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