Noi, la famiglia dei santi.

Don Barbareschi con l’allora card. Montini

Una serie di circostanze ha ritardato la pubblicazione di questo post della Nostra Antonietta Porro. E’ uscito in tempo, invece, sul bollettino della Parrocchia di san Giulio in Barlassina nella rubrica dal titolo “Tu lo hai fatto come un Segno”. Noi lo leggiamo, appunto, oggi: non rinunciamo di sicuro. Grazie Antonietta!

Come ogni anno, abbiamo festeggiato da poco tutti i Santi. Lo abbiamo fatto in un contesto sociale nel quale il 1° novembre coincide con la festa di Halloween – artificiale e commerciale come poche altre, visto che non ha proprio nulla a che fare con le nostre tradizioni – più che con quella di Ognissanti. Lo abbiamo fatto, come ogni anno, subito prima della commemorazione dei defunti: l’immediata successione di queste due ricorrenze nel calendario non è casuale; solo guardando al loro rapporto esse possono essere comprese appieno.
I Santi, infatti, sono gli amici di Dio, o, per dirla con le parole dell’ Continua a leggere

Tutti i Santi di don Giacomo Rossi.

La “Sagrada” ai tempi della morte di Gaudì.

Attingiamo liberamente dall’omelia della Festa di Tutti i Santi del nostro amico don Giacomo Rossi. Evidenziando la modalità dell’incipit  dell’opera del Servo di Dio Antoni Gaudì, don Jack ci sollecita alla assiduità al Vangelo e all’esempio dei Santi. Citiamo Mariella Carlotti dal post pubblicato a febbraio: Gaudì affermava che “Abbiamo edificato una facciata completa del tempio perché la sua bellezza renda impossibile abbandonare l’opera”.  

…Quando l’architetto Gaudì progettò la Sagrada Familia nel 1882 sapeva benissimo che un progetto così grande e utopico non lo avrebbe mai visto concluso. Non si scoraggiò di questo. Ancora oggi la cattedrale non è conclusa, forse lo sarà nel 2026. Nel costruire questa cattedrale però fece una cosa strana: invece di proseguire i lavori su tutti i fronti del cantiere, si concentrò sul portale della natività. Così, quando Gaudì morì, tutta la cattedrale era un rudere tranne Continua a leggere

Milano lancia la “Notte dei santi”

GPIIFesta di vita, non di morte. 

In Parrocchia ci è proposto di esporre immagini di Santi invece che zucche vuote.

Una casa sulla roccia

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Sono già 2.400 gli adolescenti che hanno aderito alla proposta della Diocesi Ambrosiana. Il 31 ottobre invece di fare “dolcetto o scherzetto” scopriranno le vite dei santi e parteciperanno a una raccolta fondi a favore dei senza dimora

La notte di Halloween a Milano diventa la “Notte di santi”. I giovani della diocesi ambrosiana sono stati invitati a dire no a streghe, zombi, scheletri e zucche intagliate e la proposta è andata sold out. L’iniziativa ha visto un vero e proprio boom di iscrizioni al punto che per accogliere ulteriori adesioni è stata anche aperta una lista d’attesa all’indirizzo mail eventifom[at]diocesi.milano.it.

A organizzare l’iniziativa la Diocesi di Milano attraverso il proprio sito internet. L’evento cui parteciperanno 2.400 ragazzi iscritti è in programma sabato 31 ottobre nelle vie del centro cittadino e in Duomo. Tra le 18,30 e le 21,30 gli adolescenti provenienti da tutta la Diocesi, spostandosi…

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