Alfie Evans: sospesa la sentenza che autorizza l’ospedale a interrompere i trattamenti. Lunedì i genitori in tribunale.

QUI dal sito SIR la bellissima notizia.

“È uno schiaffo alla ragione umana e una ferita alla coscienza, e segna una pagina tristissima della giurisprudenza che ci riporta a vicende del passato nefaste e irripetibili, l’affermazione che la vita di un bambino malato sia ‘inutile’. Ed è quindi con soddisfazione che accogliamo la notizia della sospensione della sentenza che avrebbe portato Alfie Evans alla morte”. Questo il commento di don Roberto Colombo, docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma) e membro ordinario della Pontificia Accademia per la Vita (Città del Vaticano) sulle ultime notizie concernenti la vicenda del bambino britannico al centro di un contenzioso giudiziario tra i genitori e l’ospedale dove è in cura.

Eutanasia per tutti, anche in buona salute.

una-cagata-pazzescaFRANCESCO OGNIBENE.

Può impressionare ma non deve stupire: l’Olanda potrebbe diventare l’anno prossimo il primo Paese al mondo a riconoscere il diritto insindacabile all’eutanasia (o suicidio assistito, ma la differenza è marginale). In una lettera al Parlamento i ministri della Salute e della Giustizia hanno chiesto ai deputati, che stanno discutendo una nuova modifica alla legge con la quale nel 2002 fu legalizzata l’eutanasia per i malati terminali, di introdurre la facoltà per qualunque cittadino di accedere al suicidio assistito se ritengono di aver «completato la propria vita», e dunque anche in perfetta salute e con una lunga aspettativa di vita.

Sinora alla morte a richiesta può accedere il paziente Continua a leggere

Choc in Belgio, eutanasia su un minore.

falsi-profeti

Choc. Ancora in Belgio.

E non è da addebitare al terrorismo. E non è da addebitare al terrorismo islamico. E forse non è percepito nemmeno come vero e proprio choc. Né in Belgio né altrove.

Noi ancora una volta, choccati, provocatoriamente torniamo a chiederci: “Quante gole ha tagliato l’Isis?”

Povero, compianto, re Baldovino che abdicò per non firmare la legge sull’aborto…  (Leggi qui)

Un paziente terminale, la sua volontà di accelerare la fine, il consenso di chi gli è più caro, il via libera dei medici: lo vuole, lo vogliono tutti, soffre troppo, perché non praticargli l’iniezione letale? È l’eutanasia nella formula prevista dalla legge belga (e di quella di Olanda e Lussemburgo), con la differenza che questa volta è stata praticata su un minorenne. Non se ne conosce l’età e il nome, ma solo che Continua a leggere