3. Officina: “Quanto è corretto il politicamente corretto?”

vignettaIl politicamente corretto primariamente interviene sulla forma delle cose anziché sulla sostanza. Non snatura la radice dell’ oggetto in questione ma lo presenta confezionato con della bella carta colorata ed un fiocco invitante.

Per cui se bisogna aggredire militarmente un altro paese si parla di guerra preventiva, e se durante un bombardamento muoiono dei civili si parla di danni collaterali o di fuoco amico nel caso che a morire siano dei soldati della stessa fazione.

Nel politicamente corretto non si cerca la verità ma la posizione che non offende o non scontenta. Continua a leggere