Educare senza insegnare?

jukebox-animatedGiorgio Gaber. Quello antico di “Barbera e champagne”,  “Come è bella la città”; quello più impegnato, a modo suo, di “Cos’è la destra, cos’è la sinistra?”

Questo, di Non insegnate ai bambini, è poco conosciuto.

…insegnate soltanto la magia della vita.

…raccontategli il sogno di un’antica speranza.

Non insegnate ai bambini/ ma coltivate voi stessi il cuore e la mente/ stategli sempre vicini/ date fiducia all’amore il resto è niente.

Continua a leggere

C’è il gruppo affiatato!

madrigalisti3E’ una delle tante serate al Betania’s bar e la compagnia sta cantando, quando entra un forestiero. Ha bisogno di un’informazione, la chiede al barista, si ferma per bere un caffè…. ed ascolta. Alla fine commenta “bravi ! ma siete un coro?”

E subito risponde l’ “esperto della canzone” del Betania’s bar: “un coro noi? esagerato…. ma no, siamo un gruppo di amici, anzi, guardi, lo diceva bene Gaber chi siamo quando cantava: “c’è il gruppo affiatato che intona stonato “mi sun’t alpin” nel Trani a gogo” . Grazie per il complimento, ma un coro è un’altra cosa….non è solo cantare assieme. Serve passione, impegno, costanza, spirito di gruppo. Anzi, guardi, Gaber aveva proprio cantato un’immagine calzante, citando un gruppo affiatato ed un canto alpino, perché il canto alpino è un canto corale; il canto alpino è legato all’immagine di un coro, dove tutti cantano assieme e dove ognuno contribuisce, con le proprie esperienze, alla formazione dello spirito di gruppo: non per niente quello degli alpini è famoso come spirito di corpo. Continua a leggere