BADWAN. Autoritratti di una donna senza velo.

L’artista palestinese arrestata perché indossava un berretto colorato, dopo il rilascio si è auto-reclusa in casa per fotografare il suo isolamento. Puntuale come un sano appetito: ecco l’appuntamento con l’arte proposto dalla nostra Lidia.

nidaa1nidaa2EMANUELA ZUCCALÀ

La luce, obliqua e avara, filtra da una finestra troppo piccola, riuscendo a sfiorare appena gli oggetti sparsi per una stanza di tre metri per tre: una chitarra, ceste di frutta, una macchina da scrivere e una per cucire, disegni infantili appesi alla parete. E lei, la protagonista della scena dal volto semioscurato, posa con gesti morbidi nello spazio artificiale della prigione che s’è auto-inflitta per dimenticare quella vera, inespugnabile: la Striscia di Gaza.
L’artista palestinese Nidaa Badwan è nata ventinove anni fa ad Abu Dhabi ma da sempre abita qui, nella terra sigillata da Israele e dall’Egitto e soffocata dall’integralismo del partito islamico Continua a leggere