III d’Avvento. “Schegge” di don Fabio Coppini.

donfabioLuca 7, 18 -28

Giovanni Battista si trovava in carcere e pensava: “Annuncio il Regno di Dio, ho battezzato il Messia, lo conosco da che ci trovavamo nel grembo delle nostre Madri e finisco i miei giorni così miseramente?

Vive una crisi che corrisponde alle nostre crisi, che riecheggia i nostri “perché?”.

In Isaia 9,5 Gesù è chiamato “Dio potente”. GESU’ E’ DIO, E SI FA UOMO. Allora Gesù indica a Giovanni la via per tornare in sè: “Approfondisci ciò che stai vivendo, nella Chiesa: guarda e accogli!

Ieri alla “Colletta Nazionale” ho incontrato una persona evidentemente povera che provvedeva ad acquistare cibo da donare: “E’ CHIESA!” All’uscita i volontari si affaccendavano a raccogliere ciò che era stato donato: “E’ CHIESA!”

Un collegamento col viaggio del Papa in Africa.

“La roccia su cui costruire”

Questo è il compito che il Signore assegna a ciascuno di di noi: essere discepoli missionari, uomini e donne che irradino la verità, la bellezza e la potenza del Vangelo che trasforma la vita. 

(Francesco al Campus dell’Università di Nairobi, Kenya. 26 novembre 20015 – fonte http://www.vatican.va)