Il cieco nato: vedere, sapere, credere

IL_CIECOLa liturgia ambrosiana della scorsa Domenica ci ha proposto la spettacolare pagina di Giovanni del cieco nato.

Vi propongo un pensiero che mi è sovvenuto ieri.

Il brano è interamente giocato sui verbi “vedere” e “sapere”, insieme ai loro contrari.

Il cieco non ci vedeva e ora ci vede. Ma non ha visto/non sa chi lo ha guarito.

I Giudei sanno chi lo ha guarito, ma sono resi ciechi dai loro pregiudizi e quindi non sanno come etichettare Gesù.

La famiglia del cieco  sa che il figlio non ci vedeva, sa che ora ci vede, ma… non ne vuole sapere! Continua a leggere