Gruppo d’ascolto. Il tesoro e la perla.

perla44Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
45Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; 46trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.

“Posso dire mio solo di Colui a cui appartengo”

COME POSSIAMO AIUTARCI?

  • Percepisco che l’incontro con il signore è la grande fortuna che mi è capitata in vita, oppure ritengo che esso sia un peso?
  • Corro anch’io il rischio di porre una serie di idoli al posto di Dio (la ricchezza, la carriera l’onore, la considerazione delle persone?)
  • La mia è una fede gioiosa, a motivo dell’incontro con il Signore, oppure è una fede stanca e triste?

 

Gruppo d’ascolto. Il seminatore (3).

semina18Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore.19Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada.20Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, 21ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno.22Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto.23Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

Come possiamo aiutarci?

  • Avverto che la tentazione più forte del Maligno è quella di travisare la Parola di Dio, spingendomi verso una vita che sembra evangelica ma non lo è?
  • Lo scoglio da superare per vivere appieno ogni esperienza umana e spirituale è la perseveranza. Quali sono le situazioni che mi fanno perdere la perseveranza, bloccando di fatto il cammino spirituale?
  • Quali sono i rovi che impediscono alla Parola di vivere? Quali sono gli idoli che rischiano di prendere il posto di Dio?

Gruppo d’ascolto. Il seminatore (2).

 10Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». 11Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato.12Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. 13Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono. 14Così si compie per loro la profezia di Isaia che dice:

Udrete, sì, ma non comprenderete,
guarderete, sì, ma non vedrete.
15Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
sono diventati duri di orecchi
e hanno chiuso gli occhi,
perché non vedano con gli occhi,
non ascoltino con gli orecchi
e non comprendano con il cuore
e non si convertano e io li guarisca!

16Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. 17In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!

Come possiamo aiutarci?

  • Sono cosciente di esser “beato” perché posso ascoltare la parola del Signore oppure cerco altre forme più sensazionali di contatto con il mistero di Dio?
  • Mi rendo conto che l’ostacolo all’accoglienza della salvezza è il peccato dell’uomo, la sua chiusura alla grazia di Dio?
  • Ho attese miracolistiche rispetto a Dio oppure colgo che il regno si manifesta nell’umiltà e nel nascondimento?

 

Gruppo d’ascolto. Il seminatore.

Carlo Fornara "Il seminatore" - 1895. Tortona
Carlo Fornara “Il seminatore” – 1895. Tortona

Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».

Mt 13, 1-9

Come possiamo aiutarci?

  • Ho occhi per vedere il regno che si manifesta nella mia esistenza, nella comunità dove vivo, nelle mie relazioni personali, oppure vedo solo il fallimento, l’insuccesso, la contraddizione?
  • Colgo che il regno si manifesta adesso, oppure mi ripiego su un passato mitico ma inesistente, oppure su un futuro da sogno ma irrealizzabile?
  • Mi lascio coinvolgere nella certezza che il terreno che accoglie il seme della Parola è il mio cuore? Esso può essere strada che non trattiene, sasso che impedisce la crescita, spina che soffoca o terreno buono che accoglie.