Come giocattoli… relegati in soffitta.

Ciao Fausto Corsetti! Ti attendevamo. E che sorpresa… Ci permettiamo, se non ti spiace, oggi di corredare il tuo componimento con “I Vecchi” di Claudio Baglioni. Parrebbe scontato, ma che versi!..

Ascoltiamola QUI.

L’autunno mi fa pensare a quella che con parola pietosa si chiama la terza età. E’ la vecchiaia, ma è come se si avesse paura a chiamarla con il suo nome, quasi che la “vecchiaia” fosse una parola invereconda. Forse non il nome, ma la vecchiaia è invereconda. Mi chiedo spesso se questa sia la ragione della solitudine degli anziani.
Sempre più frequentemente ascolto storie tremende: genitori, con numerosi figli, abbandonati.
Nessuno che li vada a trovare, nessuno che si interessi di loro.
Oppure figli che litigano per i turni di visita o per quelli di assistenza domiciliare.
Figli che arrivano a farsi pagare l’assistenza. E autorevoli dirigenti e professionisti affermati che, appena passata la festa di saluto per il pensionamento, sono ignorati da tutti, non ricevono più Continua a leggere